29° Giornata di Serie A

Sabato

anticipo 29

Udinese-Sassuolo

Il Sassuolo centra una preziosissima vittoria a Udine: la salvezza adesso è più vicina. La squadra di Oddo, invece, conferma di vivere un periodo di crisi e anche se la permanenza in Serie A non è in discussione serve una scossa per evitare che l’ultima parte della stagione diventi un calvario. Un autogol di Adnan e un lampo di Sensi a metà ripresa regalano i tre punti ai neroverdi, che non vincevano dal 23 dicembre. Per Iachini boccata d’ossigeno in chiave salvezza.

Spal-Juventus

Massimiliano Allegri lo sapeva: quella di Ferrara con la Spal era una partita a rischio. Non solo perché la squadra di Semplici in casa è pericolosa e perfino il Napoli aveva faticato per vincere 3-2 al Mazza, ma perché i bianconeri erano alla fine di un ciclo pesantissimo, chiuso da tre partite di campionato in sette giorni. Bianconeri scarichi fisicamente e mentalmente dopo un periodo pesantissimo. Dopo la sosta ci si gioca la stagione. La striscia della Juve si ferma a 12 vittorie.

Domenica

Sampdoria-Inter

L’Inter ritorna a vincere e convincere, con un rotondissimo 0-5 in trasferta.
I blucerchiati stanno ancora cercando Icardi. Apre le danze Perisic, ma poi ci pensa il bomber Argentino a fare poker!
La squadra di Spalletti sembra essere tornata in forma, pronta per il finale di stagione dove lotterà per la qualificazione alla prossima Champions.
Giampaolo deve far tornare a correre e palleggiare la sua squadra se vuole arrivare in zona Europa League.

Hellas Verona-Atalanta

La Dea gioca come Gasperini ha spiegato e la squadra di Pecchia può sono ammirare e sognare di giocare quel calcio.
L’Atalanta spera di tornare a giocare in Europa e se dovesse mantenere questi ritmi pensiamo che non ci saranno problemi.
La partita prende la piega che manterrà per tutti i 90 minuti già al 2° minuti con Cristante, nel secondo tempo Ilicic si scatena con una bella tripletta, alla fine ritorna a gol il Papu Gomez.

Benevento – Cagliari

Se non era già scontata la retrocessione della squadra Campana, oggi ne abbiamo ancora di più la conferma, le streghe torneranno a giocare in B.
La squadra di Casa si porta in vantaggio al 46′ e crolla nei minuti di recupero perdendo per 1-2, con i gol di Pavoletti e Barella su rigore.
Una vittoria fondamenta per il Cagliari che allontana l’incubo B.

Crotone-Roma

La Roma risponde all’Inter nella corsa Champions e passa a Crotone: l’iniezione di fiducia regalata dalla vittoria con lo Shakhtar non è sprecata, Di Francesco ringrazia El Shaarawy e Nainggolan e brinda alla sesta vittoria nelle ultime sette giornate di campionato. Zenga fa un passo indietro importante in una giornata in cui molte delle rivali salvezza in classifica hanno fatto punti.

Torino-Fiorentina

Una sconfitta targata Var, costretta a “soccorrere” l’arbitro Gavillucci tre volte, ma il Toro deve rimproverare anzitutto se stesso per la quarta sconfitta consecutiva. La Fiorentina ha preso e ringraziato: ha sbagliato una volta (con Veretout dal dischetto), non la seconda, quando ha potuto calciare un secondo rigore, stavolta trasformato da Thereau in extremis, per annullare l’1-1 che la squadra di casa aveva trovato con ispirazione su punizione di Ljajic, perfezionata da Belotti. Con questi tre punti la Viola è a -3 dal settimo posto che può valere l’Europa League. Un traguardo che il Torino sempre più in crisi vede ormai sfumato.

Milan-Chievo

Ha deciso André Silva, l’attaccante meno atteso. Era successo anche sette giorni fa a Genova, nemmeno troppo lontano da Sanremo. Milan-Chievo è finita 3-2, con una curiosa sequenza gol: subito Calhanoglu, poi Stepinski-Inglese per il 2-1 di Maran, nel secondo tempo Cutrone e Silva. Kessie, per non far mancare nulla a San Siro, si è fatto parare da Sorrentino un rigore oltre il 90’. Cambia poco: il risultato, se non si fosse capito, vuol dire tantissimo per corsa all’Europa e zona retrocessione. Il Milan va a +6 sulla Samp, torna a -5 dall’Inter e non perde punti nemmeno dalla Roma, che ha vinto a Crotone: il sogno-Champions è vivo. Il Chievo invece non si stacca dalla Spal complica la sua situazione: ha perso 10 delle ultime 12.

Napoli-Genoa

Vittoria sofferta ma fondamentale, tre punti importanti che riaprono la storia scudetto.
Non è un bel primo tempo, il Napoli non scende in campo con la testa giusta, l’approccio è sbagliato e la lucidità manca. Il Genoa parte bene, con giocate di rimessa che rischiano anche di far male. Gli azzurri perdono Hamsik presto per un problema muscolare, entra Zielinski. Insigne e Mertens provano a fare la giocata senza successo. Perdono palle stupide e la manovra non è fluida.
Quando la manovra è più veloce le cose cambiano e il Napoli sfiora il gol.
La ripresa riparte dal bel gioco del finale del primo ma manca la giocata finale, manca il guizzo. Il tempo passa e il Genoa si rintana dietro, chiude tutto e riparte anche, il Napoli sbatte ancora sul palo con Mertens.
Da un corner arriva il gol del vantaggio e della vittoria, palla in area per Albiol che svetta e la butta dentro.
Gli azzurri si portano a -2 dalla Juve, campionato scoppiettante ed appassionante!

Lazio-Bologna

La Lazio è momentaneamente fuori dalla Champions League. I biancocelesti steccano in casa contro il Bologna. Al gol in avvio di Verdi, ha risposto Leiva. La prestazione c’è, ma la banda di Inzaghi è meno incisiva del solito.
Ora il quarto posto occupato dall’Inter dista un punto e il terzo posto, occupato dalla Roma, dista cinque.
La sosta arriva nel momento giusto la squadra di Inzaghi deve rifiatare per tentare la conquista della Europa League ed arrivare nelle prime quattro

29 dominica

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