32° Giornata di serie A

Cagliari-Udinese

Alla Sardegna Arena si incontrano due squadre in crisi e con fame di vittoria. Al 10° del primo tempo Barak serve un ottimo pallone a Lasagna, dopo un coast-to-coast, che illude i friulani. Pareggio al 21° dei sardi con Pavoletti. Nel finale il Cagliari ottiene la vittoria grazia al gol del difensore Ceppitelli. Dopo tre sconfitte consecutive il cagliari torna alla vittoria che l’allontana dalla zona rossa. Udinese in crisi nera.

Migliore: Pavoletti; Peggiore: Samir.

Chievo-Torino

Al Bentegodi va in scena una partita con poche emozioni. Il Torino, dopo tre vittorie consecutive, pareggia in casa del Chievo. Le uniche note: palo di Ansaldo ed espulsione di Bani nel finale. Un punto che allontana la già poco probabile qualificazione alle coppe europee per i granata e porta il Chievo a 4 punti dalla terzultima.

Migliore: Ansaldi; Peggiore: Bani.

Genoa-Crotone

Il gol di testa di Bessa al 28° regala la vittoria al grifone. Da.segnalare la traversa di Bertolacci dal cuore dell’area e il palo di Ricci. Partita importantissima in ottica salvezza con i genovesi che con la vittoria si portano a 38 punti in una zona abbastanza tranquillo. Sconfitta pesante per il Crotone che resta terzultima e spera in buone notizie dagli altri campi.

Migliore: Bessa; Peggiore: Ajeti.

Atalanta-Inter

I padroni di casa partono forte ma non concretizzano le occasioni create. Nella ripresa la Dea cala il ritmo ma i milanesi non approfittano. Grandi difficoltà offensiva dei nerazzurri che chiudono la terza partita di fila senza andare in gol. Pareggio che potrebbe non serve a nessuna in ottica coppe europee.

Migliore: Miranda; Peggiore: Perisic.

32 anticipoFiorentina-Spal

Si ferma a quota sei vittorie consecutive la striscia vincente della Fiorentina.
Nel lunch-game del 32° turno di Serie A le squadre non sono riuscite a farsi male.
Vuoi per le ottime parate di Meret, specialmente su Chiesa nel primo tempo, vuoi per la scarsa precisione dei vari Simeone, Gil Dias, Biraghi e Pezzella, la squadra di mister Pioli non ha trovato la via della rete, mancando il sorpasso in classifica sul Milan ma raggiungendo comunque quota 51 punti (settimo posto a -1 dai rossoneri). La SPAL dell’ex Semplici stacca invece di una lunghezza il Crotone, quartultima con 28 lunghezze. La SPAL è la squadra che ha fatto più pareggi in questo campionato, insieme al Torino.

Migliore: Meret; Peggiore: Simeone.

Milan-Napoli

Uno 0-0 che purtroppo serve a pochissimo.
I partenepei ci provano anche nel finale ma non è più il solito Napoli, stanchi, prevedibili e poco incisivi, non è una critica ma un dato di fatto.
I rossoneri difendono bene, ordinati e creano qualche occasione pericolosa. Miracolo nel finale di Domnarumma su Milik.
Classifica invariata, Napoli che potrebbe andare a -6 dalla Juve e Milan che non si avvicina al gruppo Champions e non si allontana alle avversarie della zona Europa League.

Migliore: Donnarumma; Napoli: Milik.

Sassuolo-Benevento

I padroni di casa si ritrovano in svantaggio al 22′ minuti, ma riescono a ribaltare il risultato grazie ad un Politano in gran forma e a Babacar formato assist-man, dopo un paio di minuti il Benevento trova un’altra rete del suo bomber Diabate.
Gara che finisce 2-2, pareggio storico per il Benevento che festeggia il suo primo risultato utile fuori casa, i padroni di casa avevano l’obbligo di vincere ma purtroppo per loro devono ancora lottare per allontanarsi dalla zona rossa.

Migliore: Politano; Peggiore: Rogerio.

Bologna-Hellas Verona

La squadra di Donadoni trova la vittoria dopo cinque giornate senza successo, l’Hellas gioca un bel secondo tempo ma arriva ugualmente l’ennesima sconfitta.
Da sottolineare la gran rete di punizione di Verdi e nell’ultimo minuto mettono il punto esclamativo firmato da Nagy.
Il Bologna si può definire salvo, l’Hellas deve ritornare alla vittoria il prima possibile per tentare la salvezza.

Migliore: Verdi; Peggiore: Cerci.
32 domenica

Lazio-Roma

Doveva essere la partita del riscatto per la Lazio, e quella del non svegliarsi dal sogno per la Roma.
Si gioca a ritmi alti e tanta intensità, la Lazio lotta e palleggia meglio, anche con l’espulsione di Radu.
Le occasioni più pericolose sono arrivate alla Roma con un palo colpito da Bruno Peres, ma soprattutto nel finale con un Dzeko scatenato, che si confeziona tre palle gol nell’arco di un minuto, trovando però in serie Strakosha, una traversa, e un palo sfiorato.
È finito 0-0 il derby dell’Olimpico, senza vincitori che porta le due romane avanti in classifica, ancora appaiate a quota 61 in piena zona Champions, e con una lunghezza di vantaggio sull’Inter.

Migliore:Dzeko; Peggiore: Radu.

32 posticipo

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