35° Giornata di serie A

Roma Chievo 4-1

Fondamentale successo della Roma nel primo anticipo della 35esima giornata di Serie A, nonostante l’inferiorità numerica per oltre mezz’ora di gioco a causa dell’espulsione rimediata al 56esimo da Juan Jesus.
All’Olimpico, la squadra giallorossa ha battuto 4-1 il Chievo con due reti per tempo: nella prima frazione a segno Schick e Dzeko, nella seconda gol di El Shaarawy e seconda rete del centravanti bosniaco.
Bruttissima prestazioni per la squadra Veneta, che in caso di vittoria della SPAL potrebbero trovarsi in piena zona retrocessione.
Per la squadra di Maran da segnalare il rigore sbagliato al 59esimo da Roberto Inglese e la rete del definitivo 4-1 realizzata dallo stesso numero 45 Clivense nei minuti finali.
Inter Juventus 2-3
La squadra di Allegri va avanti con Douglas Costa e si ritrova avanti di un uomo per l’espulsione dell’Uruguaiano Vecino.
I nemici storici ribaltano il punteggio con Icardi e l’autorete di Barzagli, ma all’ottantasettesimo minuto Skriniar compensa l’errore del difensore bianconero e ristabilisce l’equlibrio;
Appena due minuti dopo il bomber Gonzalo Higuain regala la vittoria segnando un gol di testa.
Partita a dir poco incredibile a San Siro, vinta dai bianconeri con una rimonta in due minuti.
Napoli spedito nuovamente -4, in attesa della partita del Napoli, invece la Champions si allontana per i neroazzurri.

Crotone Sassuolo 4-1

Partita importantissima per i padroni di casa, che si portano subito in vantaggio con Trotta al quarto minuto, raddoppia con Simy al 16′ e mette al sicuro al 31′ con la doppietta dell’ex Trotta. A pochi minuti della fine del primo tempo rigore procurato da Sansone e gol di Berardi. Ci si aspettava un secondo tempo ricco di gol con un Sassuolo che provava a pareggiare la partita ma nei minuti finali c’è il quarto gol dei calabresi con Nwankwo. Vittoria importante per il Crotone che mette un bel piedone fuori dalla zona rossa.

Bologna Milan 1-2

Il Milan torna al successo sul campo del Bologna.
Al Dall’Ara i rossoneri vincono 1-2: decidono le reti di Calhanoglu e Bonaventura nel primo tempo, inutile il gol di De Maio.
I rossoneri continuano a lottare per l’ultimo posto di Europa League.

Atalanta Genoa 3-1

A Bergamo, la squadra di Gasperini supera 3-1 il Genoa e si conferma al sesto posto, a +1 sul Milan. Barrow sblocca il match al 16′ prima del raddoppio firmato Cristante (22′). Ilicic cala il tris al 74′, poi Veloso accorcia con un pregevole calcio di punizione all’81’.
Padroni di casa che continuano a sognare per il secondo anno consecutivo l’Europa League, sesti a +1 dal Milan.

Benevento Udinese 3-3

I friulani pareggiano in casa del Benevento, interrompendo la serie di undici sconfitte di fila alla prima del nuovo allenatore Tudor.
Sblocca la partita Widmer (13′), i sanniti ribaltano tutto con Viola (23′) e Coda su rigore (76′).
Una doppietta di Lasagna (78′ e 79′) illude i bianconeri, ripresi nel finale da Sagna (90′).
Occasione persa per l’Udinese che doveva vincere e rischia sempre di più la B, ma onore al Benevento che nonostante sia retrocesso ogni settimana lotta con un gran cuore.

Sampdoria Cagliari 4-1

Al Ferraris blucerchiati travolgenti nel primo tempo: vantaggio di Praet al 7′ e raddoppio di Quagliarella (che poi sbaglia un rigore) al 26′. Al 49′ Kownacki fa tris poi a inizio ripresa Pavoletti accorcia per i sardi. Ramirez all’87’ chiude i conti. Giampaolo resta a -4 dal sesto posto e -3 dal settimo posto, Lopez ha soli due punti di vantaggio dal terz’ultimo posto.

Fiorentina Napoli 3-0

Tonfo a sorpresa del Napoli a Firenze.
La squadra di Sarri perde 3-0 con la Viola e vede allontanarsi il sogno scudetto (Juve ora a +4).
Gara subito in salita per gli azzurri, che all’8′ restano in dieci per l’espulsione di Koulibaly e poi cadono sotto i colpi del “Cholito” Simeone.
Lo show di Simeone inizia al 34′ con un sinistro sotto le gambe di Reina, poi raddoppia al 62′ sugli sviluppi di un corner e chiude la gara nel recupero in contropiede.
Fiorentina che rimane in corsa per l’Europa League.

Torino Lazio 0-1

La Lazio vince in casa del Toro e aggancia la Roma al terzo posto.
Dopo appena 14 minuti esce il bomber Immobile per infortunio, al 23 minuti L.Alberto si fa parare un rigore da Sirigu.
La partita per i biancocelesti sembrava non essere iniziata nel migliore dei modi, invece Milinkovic al 56 minuto la sblocca da calcio d’angolo.
Una vittoria che ha il sapore di Champions a +4 dall’Inter a tre giornate dalla fine, Torino che terminerà il suo campionato a metà classifica.

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