Attimi. Confessioni di un uomo morto.

di Fabio Lolicato

Mondi paralleli in cui le nostre personalità si scontrano;
Perdendosi nella quotidianità di gesti ripetitivi.
Pensieri ossessivi che ci rincorrono,
Stanando i nostri desideri.

Vite disilluse da sogni infranti.
Desideri calpestati da chi,
Temendo il domani,
Sfugge dal presente.
Rintanandosi nel passato.

Un vortice di sensazioni soffocanti
Cancella ogni sfumatura di bianco e di nero.
Rendendo questa residenza forzata
Un’esistenza binaria.
Ripiena di negatività ed atroci crudeltà.

Perché alla fine non importa da quante emozioni positive sia contrassegnato il nostro cammino; esse condizioneranno solo il nostro più imminente presente.

Un solo attimo di negatività può cambiare le nostre vite, per sempre.
Innescando pensieri e paure difficili da denaturare.

Fuggi nascosto dalle intemperie del tempo,
Impaurito dalla lama dal volto fraterno che scorgi alle spalle.
È tutto un sogno, chiudi gli occhi.
Improvvisamente il mondo
Volta quelle spalle in cui spesso hai cercato conforto.
Ti ritrovi lì, indifeso.
Sentendoti usato.
Per poi cadere, 
Colpito da quella lama che non uccide il tuo corpo 
Ma strugge il tuo cuore.
Il Tradimento.

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