“Biblioteca Vivente Virtuale” contro omo-bi-transfobia – 17 Maggio

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L’Associazione Culturale Terra Matta in sinergia con il blog terramatta.net ha il piacere di invitarvi alla nostra prima “Biblioteca Vivente Virtuale”, un’esperienza di dialogo per poter conoscere realtà di vita diverse dalla propria.

Una Living Library funziona quasi come una vera e propria biblioteca. I “lettori” accolti da un bibliotecario, con tanto di catalogo, potranno scegliere un “libro” in carne ed ossa ed essere portati in una stanza digitale ad ascoltare la sua storia per circa 15-20 minuti.
L’evento si terrà domenica 17 maggio 2020 dalle ore 17.00 alle 19.00, in occasione della Giornata internazionale contro omo-bi-transfobia. Crediamo che la celebrazione di questa data sia più che mai attuale.
La piattaforma scelta sarà Zoom, per accedere sarà sufficiente cliccare su di un link che vi forniremo.

L’obiettivo della giornata è quello di contrastare il fenomeno dell’omofobia, della bifobia e della transfobia. Sarà possibile creare un dialogo intimo e ascoltare tanti punti di vista su diverse tematiche. (Clicca qui l’approfondimento sui libri)

La Biblioteca Vivente, in passato, è stata proposta in diverse città italiane ed ha destato notevole interesse; questa idea consente di sperimentare sulla propria pelle il superamento del pregiudizio nei confronti del “diverso da sé”, contribuendo a creare una cultura più aperta e disponibile al dialogo, che non discrimini le persone in base alla loro origine etnica, alla religione, alle convinzioni personali, al genere, all’orientamento sessuale, all’età o alla condizione di disabilità.

Per una gestione più efficace dell’evento è consigliabile prenotare la propria partecipazione: (Clicca qui per l’approfondimento sui libri o scorri fino in fondo alla pagina)

1-“Crescere gay negli anni ‘70. Diventare educatore nel nuovo millennio. L’omofobia ieri e oggi.” – Simone

Mi chiamo Simone, sono nato nel 1972. Sono andato a scuola dal 1978, e per tutti i primi anni Ottanta. Quando essere un ragazzino gay, semplicemente, non era previsto. L’insulto più usato a scuola, qui a Milano dove ho frequentato tutte le scuole, era “frocio” o “culattone”. Ma nessuno di noi sapeva bene cosa fosse un frocio. Crescendo, ho imparato che quello che usavamo, tutti, come insulto supremo, era quel che ero io. Ho fatto coming out a sedici anni. E oggi, che di anni ne ho quarantasette, insegno biologia all’università e conduco progetti didattici per i bambini delle scuole primarie. E ho visto cambiare il mondo della scuola e dei bambini. Almeno un po’.

2-“Bifobia e Bi-cancellazione” – Tommaso

La Bifobia è la discriminazione nei confronti delle persone bisessuali. La Bi-Cancellazione corrisponde alla cancellazione sistemica delle istanze bisessuali. Ma come si manifestano Bifobia e Bi-Cancellazione? E che conseguenze hanno? E che differenze ci sono con l’omofobia? Scopriamolo insieme!

3-“Uno o più coming out” – Milo

Una semi citazione di Corrado Guzzanti che racchiude un pezzo di storia che va dagli anni ‘90, quando nel cortile di un liceo Romano una ragazzina disse alla sua migliore amica “Sono lesbica” sentendosi dire “Lo sapevo! Per me non cambia niente!” e arriva fino a circa due anni fa quando la madre di quella che ormai non era più – in alcun modo – una ragazzina, ha detto “Guarda che so già tutto della storia di Milo e della transizione. Non mi importa niente! Dobbiamo tutti pensare a essere felici!”

4-“Transessualità e diritto: i profili normativi e la dignità giuridica” – Simona R.

La popolazione transgender è stata protagonista di un progressivo mutamento anche a livello normativo, grazie soprattutto all’incisivo intervento della giurisprudenza. Il transito in Italia è sottoposto al controllo dell’autorità giudiziaria che, in molti casi, rappresenta ancora un lungo labirinto di processi, cui le persone transessuali devono obbligatoriamente sottoporsi. Conoscere le procedure legali previste in Italia in materia di rettificazione del sesso può non solo facilitare il percorso di chi intraprendere il transito, ma anche aumentare la coscienza e la responsabilità sociale di ognuno di noi.

5-“Storie di ordinaria lesbofobia” – Simona A.

Una riflessione su come le esperienze lesbofobiche siano parte integrante della vita di tutte noi e di come siano spesso alimentate dall’invisibilità delle molteplici identità lesbiche.

6-“Il patriarcato colpisce ancora” – Ilaria

Le varie forme di discriminazione che colpiscono la comunità LGBTQIA+ hanno una cosa in comune: trovano nutrimento nel sessismo che attraversa le nostre vite. Parleremo dunque di come il potere del patriarcato si intrecci ai tanti fili delle nostre esperienze, assumendo forme talvolta palesi, talvolta più nascoste.

7-“<<Ho tanti amici gay, ma…>>” – Michele

Quante volte abbiamo sentito o letto questa frase in giro o sui social? E quante volte avremmo voluto chiedere come mai quelli lì fossero amici del_ soggett_ in questione, date le frasi che solitamente seguono il “ma…”? Questi ed altri enigmi verranno affrontati insieme a me e ai vostri contributi!

8-“TWENTY-ONE LOVE POEMS” – Roberta

Una lettura delle poesie di un’esistenza lesbica innamorata, scritte nel 1976, ma che dicono cose che bisogna dire ancora oggi. (La lettura avverrà nella traduzione italiana)

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