Cibo e salute mentale

di Clara
La Licata

Tempo di lettura: 2 minuti

Ormai tutti sappiamo che esiste un legame molto stretto tra il cibo e i nostri stati d’animo.

Le emozioni esercitano, infatti, un’influenza importante sulla scelta degli alimenti e sulle nostre abitudini alimentari. Il sistema nervoso per svolgere il suo lavoro quotidiano, tramite numerosi processi biochimici, ha bisogno di nutrienti, zuccheri, antiossidanti, proteine, vitamine e sali minerali che mediano la costituzione e la ristrutturazione di alcune strutture cerebrali.

Secondo recenti studi consumare una buona quantità di frutta, verdura, cereali, legumi, carne magra, pesce e latticini evita gli sbalzi d’umore, stati depressivi e di ansia.[1]

Per intenderci, dunque, i nutrienti presenti nei cibi sani aiutano il cervello a produrre ormoni che ci fanno star bene, come ad esempio la serotonina, conosciuta anche come ormone del buon umore. Essa è indispensabile per trasmettere gli impulsi nervosi, interviene nel controllo dell’appetito, causando una comparsa precoce del senso di sazietà ma anche una minore ingestione di carboidrati a favore delle proteine. Migliora l’umore, rende favorevole uno stato di rilassamento e lavora in sinergia con la melatonina per regolare i ritmi del sonno. Quindi, i cibi che aiutano a rilassarci sono quelli che contengono triptofano, un aminoacido che favorisce la sintesi della serotonina appunto, e sono ad esempio il farro, la pasta, il riso, il pane e in generale i cereali ma anche legumi come fagioli, lenticchie e ceci [2]. Infatti le diete che escludono i carboidrati, oltre a non essere corrette dal punto di vista nutrizionale, non sono per nulla raccomandabili nei soggetti affetti da depressione. Ci basti pensare che chi segue una dieta iperproteica, cioè ricca di proteine e molto povera di carboidrati può presentare spesso una maggiore irritabilità rispetto a chi invece ha un consumo regolare di carboidrati. La dieta mediterranea è in grado di assicurare una buona salute mentale. Infatti, in questo regime alimentare i cibi consumati contengono tutte le sostanze utili per il benessere del cervello. A cominciare dagli acidi grassi polinsaturi e dai minerali come lo zinco, contenuti nei cereali integrali, nella carne e nel latte. Le verdure a foglia verde sono ricche di magnesio, mentre frutta, verdura, e prodotti caseari sono un concentrato di vitamine B, C ed E.

Al contrario, invece, alimenti ad elevata densità calorica e poveri di nutrienti come caramelle, dolciumi vari, bibite zuccherate stimolano l’insorgenza del cattivo umore, di ansia e generale malessere psico-fisico. Inoltre, si è visto che le persone con uno stato d’animo negativo sono indotte a scegliere alimenti ricchi di zuccheri, grassi o cibi molto salati.

Pertanto, per questi motivi, è fondamentale non saltare la prima colazione, non solo per mantenere un livello di energia adeguato durante tutta la giornata ma anche per mantenere il buonumore. Infine, non dimentichiamoci di mangiare ogni tanto un paio di quadratini di cioccolato fondente (almeno al 70%). Infatti, si tratta, senza dubbio, del re degli alimenti capace di correre in aiuto per la nostra felicità e quindi incidere positivamente sul nostro stato d’animo. Dunque, possiamo affermare con certezza che il benessere mentale e psicologico, oltre a quello fisico, passa anche da un’alimentazione sana.

Note:

  1. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/31596866
  2. https://www.scienzavegetariana.it/conoscere/nutrienti/triptofano.html
Immagine di: https://www.damianogalimberti.it

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