Dai ali alla legALItà. Biblioteca vivente.

Torna a Enna la “Biblioteca Vivente”.

L’Associazione culturale Terra Matta venerdì 17 Maggio alle ore 10:00, presso lo “SPE-Galleria Civica di Enna”, presenterà agli alunni delle scuole superiori la “Biblioteca Vivente” inserita all’interno del progetto sulla legalità “Dai ali alla LegALItà – Voci, Vite, Storie” promosso dall’ IPS Federico II di Enna.

La Biblioteca Vivente nasce come esperienza di dialogo interculturale per poter conoscere realtà di vita diverse dalla propria. Consente di sperimentare sulla propria pelle il superamento del pregiudizio nei confronti del “diverso da sé”, contribuendo a creare una cultura più aperta e disponibile al dialogo, che non discrimini le persone in base alla loro origine etnica, alla religione, alle convinzioni personali, al genere, all’orientamento sessuale, all’età o alla condizione di disabilità.

Funziona come qualsiasi biblioteca: ci sono i libri da prendere in prestito, il catalogo dei titoli disponibili, i bibliotecari e una sala lettura con sedie e tavoli per la consultazione, e infine lettori e lettrici. I libri sono però persone in carne ed ossa che si assegnano un titolo a partire da un aspetto della propria identità e della loro esperienza di vita. Ogni lettore può prenotare un libro a scelta dal catalogo per una conversazione durante la quale i libri raccontano la propria esperienza di vita rispondendo alle domande poste dai lettori.

La biblioteca vivente sarà un appuntamento aperto alle studentesse e agli studenti, capace di combattere stereotipi, conoscere nuove realtà e avvicinare figure che possono essere percepite distanti; i “libri”, infatti, parleranno di giustizia, legalità, ribellione, lotta alla criminalità organizzata e alla mentalità mafiosa, raccontando le proprie storie personali. Un’occasione per gli studenti di maturare la loro coscienza civica attraverso l’esempio di chi lotta quotidianamente e nel ricordo di chi ci ha lasciato l’eredità del coraggio, dell’impegno civile, della responsabilità verso noi stessi e verso la comunità in cui viviamo.

Venerdì avremo il piacere di ospitare Giorgio Scimeca, commerciante rimasto vittima degli estorsori a Caccamo che ha deciso di denunciare e di aderire ad Addiopizzo. Adriano Testa, voce e violino de I figli dell’officina, giovane band siciliana diventata portavoce del cantautorato socialmente impegnato sui temi della lotta alla mafia. Margherita Lazzara referente del presidio di Libera Enna “Patrizia Scifo, associazione fondata nel 1995 con l’intento di sollecitare la società civile nella lotta alla criminalità organizzata e di favorire la creazione di una comunità alternativa alle mafie stesse. Giacinto Milazzo sindacalista che racconterà il ruolo del sindacato nella lotta alla mafia. Giuseppe Arangio ispettore capo della Polizia di Stato in pensione che racconterà gli sforzi e l’impegno che ogni giorno la Polizia di Stato compie nel contrastare la mafia e l’illegalità. Pier Giovanni Zaffora del comitato provinciale dell’ANPI Enna che racconterà lo stretto legame tra resistenza ed antimafia.

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