Eleonora. 1036 chilometri.

di Eleonora Carpi

Tempo di lettura: 2 minuti

Londra mi ha riscaldata a fuoco lento. Ancora non so come e quando sia successo che io mi sia lasciata prendere. All’inizio ho opposto resistenza. Mai mi sarei immaginata di restare a lungo in una città che non avevo scelto. Di Londra avevo scelto la lingua, due anni di Masters specializzato in università, l’urgenza di allontanarmi da casa e fare un’esperienza all’estero. La città l’ho inizialmente guardata con diffidenza, convinta che -a parità di percorso formativo e lingua inglese- avrei vissuto più volentieri a Parigi o Lisbona. 

Invece dopo 5 anni, 8 case, 16 coinquilini di 9 nazionalità diverse, 6 quartieri, e altrettante fermate della metro, posso dirmi ancora qui.

A Londra sono stata au-pair, postgraduate student, babysitter part-time, guida turistica  improvvisata, insegnante di sostegno, e poi, Creative Arts Psychotherapist.
Di vite ne ho vissute tante qui, tanto che a riguardare indietro avrei molte cose da dire all’Eleonora che è arrivata.

Non aver paura di non riuscire a parlare con gli inglesi, o a capirli fino in fondo. Di dover passare minuti a misurare le parole nella bocca prima di formulare una frase. Non avere paura che sarà sempre così. Imparerai, sbaglierai, e continuerai a sbagliare, ma inizierai a fregartene, a rendere l’inglese tuo, a modo tuo.
Non aver paura di non trovare un posto che potrai chiamare casa. Sarà un primo anno duro di continui spostamenti di stanza in stanza. Cambierai quartieri, ti farai ospitare da amici, ti avvicinerai all’Università, e non ti sentirai mai veramente a casa. Poi incontrerai una amica importante, affronterete la giungla insieme, e vivere con lei cambierà tutto.

Direi a Eleonora che ce la farà a finire il Masters, a fare sempre di più il lavoro che le piace, e a mantenersi in una città dai costi altissimi. Si sentirà meno sola col tempo. Imparerà a riconoscere quello che Londra offre e quello che invece le continuerà a mancare. Mentre inizierà il teatro di Brexit e la danza dell’uscita dall’Europa, anche Eleonora non saprà per quanto tempo ancora vorrà restare.

Attraverserò, avanti e indietro, 1036 chilometri fra Londra e Genova almeno cinque volte l’anno. 51800 chilometri percorsi prevalentemente in aria.

Mi capiterà  spesso di partire e di tornare. E mi capiterà di sentire di stare tornando a casa. 

Questo articolo ha un commento

  1. Parole e sentimenti profonde…. stati d’animo … voglia di continuare e…. tornare …. un miscuglio di nostalgia e voglia di futuro! Brava 👏👏👏👏 Eleonora sei tutti noi! Un abbraccio e un incoraggiamento… continua così ! Un abbraccio 🤗

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