Fortapàsc di Marco Risi

di Andre
Lo Gioco

Giancarlo Siani era un giovane giornalista ” abusivo” per il Mattino, prima a Torre Annunziata e poi a Napoli. Fu ucciso il 23 settembre del 1985 a soli 26 anni, fu il primo ed unico giornalista ucciso dalla camorra.

Il film di Marco Risi non è un film sulla camorra, ma un omaggio sentito ad un ragazzo, un giornalista che dava importanza ai fatti, per garantire al lettore ai cittadini la possibilità di capire e di conseguenza di poter scegliere, senza alcun tipo di falsità od omertà. Siani era un ragazzo spensierato, intelligente ma che ama profondamente la sua terra ed il suo mestiere, che ha sacrificato la sua vita in nome di una libertà e di una verità tenuta nascosta da chi ha imposto la propria legge criminale, denunciano anche la cecità delle istituzioni colluse. É una storia che era stata dimenticata in fretta ma che andava raccontata, la parabola di un eroe civile, un ragazzo determinato, idealista ed onesto in un contesto buio e cupo che non ammetteva luci e colori.


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