Eurocalcio. Hotspur’s mood.

Sta per concludersi l’estate, siamo prossimi al solstizio d’autunno, anche quest’anno abbiamo vissuto dei mesi intensi: pieni di sogni, speranze, paure e verità amare. È chiaro no? Sto parlando dei mesi del calciomercato, i mesi in cui ogni tifoso immagina per la propria squadra del cuore gli acquisti migliori e i progetti più importanti. Quest’anno, è bene sottolinearlo, ha fatto la voce grossa la Juventus portando a casa uno dei giocatori più forti di tutti i tempi, il prototipo ideale del calciatore moderno, colui che detiene nella sua ricchissima bacheca personale 5 palloni d’oro: Cristiano Ronaldo, il fuoriclasse ormai ex Real Madrid è approdato alla corte di Massimiliano Allegri e della squadra italiana più forte, non a caso la società più solida e stabile economicamente, vincente ormai in Italia da 7 anni consecutivi con gli ultimi 4 accompagnati dalla Coppa Italia, con la sensazione che la concorrenza sia lontana anni luce dagli avversari. È evidente che i bianconeri quest’anno abbiano alzato l’asticella e puntano in maniera chiara alla vittoria finale della Champions League, trofeo ormai lontano da Torino da troppo tempo visto il blasone della squadra della famiglia Agnelli e l’incontrastato dominio sulle altre squadre dello stivale.

Nonostante il colpo Ronaldo e il mercato esoso delle altre italiane, su tutte l’Inter, la Serie A deve ancora inchinarsi a sua maestà la Premier League, il campionato per club più antico al mondo, nato addirittura nell’ormai lontanissimo 1888. Mentre la Serie A ha di poco superato il miliardo, il campionato della Regina ha prodotto un passivo di 1,42 miliardi. Prima su tutte le rivali il Liverpool, la squadra allenata da Jurgen Klopp, che con l’acquisto di Naby Keita, promesso sposo ormai da un anno e sbarcato a Liverpool per un corrispettivo di ben 61 milioni di euro e Alisson, portiere più caro della storia (fino alla mossa del Chelsea di Sarri che ha sostituito il belga Tibaut Courtois con il giovane promettente Kepa) totalizzato investimenti pari a 170 milioni di euro per mantenere lo standard raggiunto con la finale di Kiev giocata dopo l’eliminazione di una Roma dura a morire.

In un campionato in cui le squadre ricevono la surreale cifra di 2,4 Miliardi di euro si trova sempre una sfumatura che ci consente di vivere il calcio da tifosi e non da meri manager d’azienda, dopo la favola Leicester di 3 anni fa, quest’anno in assoluta contro tendenza ci fa sognare una dei club più seguiti ed amati di Londra: il Tottenham Hotspur Football Club. La squadra difesa dal portiere neocampione del mondo Hugo Lloris, ha chiuso il mercato con zero acquisti e zero cessioni, da 15 anni, da quando esiste la sessione estiva in premier non era mai successo, è record! La squadra del Borgo di Londra Haringey ha deciso di intraprendere una delle strategie tra le più antiche e ormai, ahimè, desuete: “Through thick and thin” vale a dire, nella buona e nella cattiva sorte.

La società, il manager, la squadra, i tifosi; hanno deciso di rimanere uniti, nessuno escluso per cercare insieme di raggiungere un obiettivo comune: vincere la premier come successe per l’ultima volta nella stagione 1960-1961. Pochettino, manager e condottiero degli spurs ha dichiarato che il rinnovo di contratto di Harry Kane è stato il miglior acquisto che il Tottenham potesse portare a termine. Personalmente, mi trovo in perfetta armonia con le sue parole, parliamo di uno degli attaccanti più forti e completi del panorama mondiale, giocatore che all’età di 24 anni, nel 2017, ha eguagliato e successivamente superato il record di un certo Alan Shearer per gol segnati in un anno solare; il precedente record era di 42 gol. L’uragano, così soprannominato per la curiosa assonanza del suo nome con la parola inglese “Hurricane”, ha totalizzato ben 58 reti. La sua è stata la squadra a portare più giocatori alle semifinale del torneo estivo di Russia, tra tutti: Vertonghen, Trippier, Dele Alli, Eriksen; si parla quindi di una squadra che amalgama bene esperienza,gioco solido, di squadra con l’esuberanza dei giovani in rosa.

Si fa sul serio,quest’anno Londra vuole tornare sul tetto d’Inghilterra e ancor di più lo vogliono gli spurs, c’mon Spurs!

Valerio Antonio Adamo

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