Il 2019 è l’anno della Tavola Periodica!

di Michele Stella

Il sistema che mette in ordine gli elementi chimici compie 150 anni: per celebrare questo strumento fondamentale per tutte le scienze, l’UNESCO ha deciso di intitolargli l’anno 2019.

Fonte immagine www.ptable.com

La tavola periodica è uno schema che ordina gli elementi chimici sulla base del loro numero atomico (numero di protoni presenti nel nucleo) e, di conseguenza, del loro numero di elettroni. La collocazione degli elementi, nella tavola, è basata sulle somiglianze delle proprietà chimiche e delle proprietà fisiche degli atomi di ogni elemento.

Era il 6 marzo 1869 quando lo scienziato russo Dmitrij Ivanovič Mendeleev presentò alla Società Chimica Russa la relazione “L’interdipendenza fra le proprietà dei pesi atomici degli elementi” dove veniva annunciata la creazione della tavola periodica.

Mendeleev lavorò alla riorganizzazione di tutti i 63 elementi chimici all’epoca conosciuti preparando una scheda con le caratteristiche di ciascuno e ordinandoli in base al peso atomico, ottenuto sommando il numero di protoni e neutroni in un atomo (oggi l’ordine è invece per numero atomico crescente). Il chimico si accorse che proprietà chimiche simili si ripetevano a intervalli regolari, e che queste caratteristiche variavano gradualmente al crescere del numero atomico.

Lo strumento ideato da Mendeleev è un capolavoro della scienza per classificare gli elementi perché, a differenza di illustri lavori precedenti (Meyer e Newlands, rispettivamente nel 1864 e nel 1865), permetteva di fare previsioni su nuovi elementi non ancora scoperti. Ad oggi infatti, la tavola è ancora in fase di completamento poiché il numero degli elementi conosciuti continua ad aumentare, gli ultimi 4 elementi (Moscovium, Livermorio, Tennessine, Oganesson) sono stati inseriti nel novembre 2016.

Oggi gli elementi noti della tavola periodica sono 118, e si stanno cercando il 119 e il 120.

La prima versione della Tavola Periodica ideata da Mendeleev

L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura (UNESCO)  ha definito la Tavola Periodica uno dei traguardi scientifici più importanti, un “linguaggio comune” che cattura l’essenza non soltanto della chimica, ma anche della fisica e della biologia.

La decisione delle Nazioni Unite intende riconoscere l’importanza della chimica per la promozione dello sviluppo sostenibile e per la ricerca di soluzioni alle sfide globali in svariati settori (quali energia, educazione, agricoltura, salute) e fornirà l’occasione per dimostrare la centralità degli elementi chimici per collegare aspetti culturali, economici e politici della società, al fine di aumentare la consapevolezza della comunità mondiale delle scienze fondamentali e rafforzare il loro insegnamento. Inoltre, per i giovani attratti dalla chimica e dalla fisica l’Anno Internazionale rappresenterà uno stimolo ad impegnarsi per diventare i futuri scienziati e innovatori. Con questa iniziativa le attività dell’UNESCO contribuiranno, nel 2019, a sottolineare il contributo della chimica e di altre discipline scientifiche di base a implementare l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

Il 2019 ricorrerà anche il centenario dell’International Union of Pure and Applied Chemistry-IUPAC (Unione internazionale di chimica pura e applicata), formata dalle varie Società Chimiche nazionali, Accademie scientifiche e altre organizzazioni del settore.

NOTE E BIBLIOGRAFIA

https://iupac.org/what-we-do/periodic-table-of-elements/
http://www.unesco.it/

https://www.ptable.com/?lang=it Tavola periodica dinamica

https://www.unric.org/it/agenda-2030 Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

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