Il pagellone della Serie A 18/19; la top e la flop 11

di Gianluca Balistreri

Il pagellone
È terminata un’altra stagione della nostra serie A, è l’ora di tirare le somme e quale modo migliore se non con l’ormai classico “pagellone”?
Scopriamo le valutazioni degli alunni:

Atalanta 9.5

Se non fosse per il mese di settembre disastroso il voto sarebbe un 10 pieno, abbassamento in campo della posizione del Papu Gomez e il ritorno di Ilicic ha svegliato l’ambiente e dato una scossa all’intera squadra.
Nella seconda parte di campionato hanno trovato il bomber Zapata, autore di ben 23 reti in campionato, ma comunque sarebbe ingeneroso parlare solo dei singoli, in quanto sono un gruppo fantastico. Da non dimenticare il raggiungimento della finale di Coppa Italia. Tutto questo con una rosa solo 14° nella classifica del monte ingaggi.

L’alunno più studioso della classe.

Bologna 6

Inizio pessimo, buon gioco ma pochissimi punti con Pippo Inzaghi, la scossa arriva con il Sergente Sinisa.
Dopo due settimane del sergente la squadra è rinata ed ha inanellato vittorie su vittorie, hanno creato una salvezza sempre più convincente e finendo il campionato addirittura decimi.
Un risultato incredibile per come si era messa la situazione, solo 16 punti nelle prime 19 partite e 44 a fine anno.
Il voto è la media tra un 4 a Pippo Inzaghi e un 8 Sinisa Mihajlovic.

L’alunno dell’ultimo momento

Cagliari 6.5

Una salvezza tranquilla, mai stata in discussione.
Roberto Maran si dimostra ancora una volta un ottimo allenatore e la società sembra in crescita.
Do mezzo punto in più per la valorizzazione di molti giovani. Adesso vedremo quanti gioielli riusciranno a tenere in Sardegna.

L’alunno che si accontenta studiando il giusto

Chievo 2

La stagione è partita con la penalizzazione (-3 punti per plusvalenze fittizie), mi sarei aspettato un grande inizio, invece il loro campionato non è mai iniziato, solo 2 vittorie in 38 partite e un bottino finale di 17 punti.
Ogni anno a fine mercato la davo per spacciata, però ogni anno dovevo ricredermi, quest’anno qualcosa non ha funzionato nella loro favola e il prossimo anno si ritroveranno nel campionato cadetto, con tutte le qualità per poter presto tornare in massima serie. A presto Chievo.
La peggiore della classe, bocciata.

L’alunno che ogni mattina arriva davanti scuola e non entra

Empoli 6

Squadra piena di giovani ma con qualche “anziano” a dare esperienza, la davano per morta fin dall’inizio (anch’io a dire il vero) ma onore a loro. Hanno lottato fino alla fine, erano salvi a 10 minuti alla fine del campionato, dopo una stupenda ultima parte di stagione. Purtroppo tornano nuovamente in B, meritavano una fine migliore.

L’alunno che alla fine dell’anno scolastico si impegna tantissimo ma non riesce a guadagnare la fiducia degli insegnanti. Viene bocciano ugualmente.

Fiorentina 4

In estate sembrava una rosa studiata molto bene, pensavo a loro come rivelazione della stagione. Un tridente d’attacco da sogno con la promessa Pjaca di cui tutti aspettavano la consacrazione e i due figli d’arte Chiesa e Simeone.
Il secondo si è confermato ad alti livelli e probabilmente lo vedremo in una big il prossimo anno, per il Croato non si può dire lo stesso, è stata una stagione di panchina e tribuna segnate soprattutto per gli ulteriori infortuni. Non pervenuto Giovanni Simeone.
La scelta di mandare via Pioli dalla panchina per richiamare Vincenzo Montella (1 punto nelle 7 partite con lui al comando) stava per costare ancora più caro: con l’incubo serie B.
Auguriamo alla viola di tornare ai propri livelli ed a Vincenzo Montella un cambio di rotta dopo le ultime esperienze fallimentari di Milan e Siviglia. Gli esordi con Catania e la prima con la Fiorentina sembravano promettere bene.

L’alunno che studia un po’ inizio anno e poi si salva per simpatia

Frosinone 3

Non erano all’altezza. Per la seconda volta in pochi anni hanno guadagnato la massima serie ma per la seconda volta si sono fatti trovare impreparati. Si dice non ci sia due senza tre, ma auguriamo ai ciociari di imparare dagli errori e non commetterne altri.

L’alunno bocciato senza attenuanti.

Genoa 3.5

La squadra parte molto bene, si trova in zona Europa con il capocannoniere del campionato e, inspiegabilmente, viene allonato mister Ballardini, per l’ennesima volta dopo averlo definito incompetente. Torna Juric e dopo poche giornate viene esonerato anche lui. Infine, arriva Prandelli che fa quello che può.
A gennaio la solita rivoluzione, viene ceduto al Milan anche il bomber Piatek e la stagione inizia complicarsi.
Si salvano solo per gli sconti diretti contro l’Empoli ma tra le due la B la meritavano proprio i genoani.

L’alunno che riesce a copiare senza farsi scoprire e alla fine promette di impegnarsi di più l’anno prossimo

Inter 6.5

Mi aspettavo un cammino diverso, una lotta fino all’ultimo almeno per il secondo posto. Invece, la stagione è finita come lo scorso anno, con un’estenuante lotta per qualificarsi in Champions.
Si mettono in difficoltà da soli con i mal di pancia di Perisic e Icardi, le notizie sul cambio di timoniere già da Marzo (pare che la squadra verrà allenata da Antonio Conte il prossimo anno), una grande società non può permettersi questi errori.
Vedremo come andrà il futuro. In vista una la rivoluzione targata Marotta che partirà proprio dalla panchina.

L’alunno che combina sempre guai per farsi notare

Juventus 9

Campionato senza storia, conquistato con il minimo sforzo.
Vittoria dello scudetto con moltissime gare in anticipo, successivamente la squadra ha mollato perché ormai senza stimoli e con la testa alla Champions, sfumata contra la rivelazione Ajax.
Da un campione come CR7 mi aspettavo di più, anche se, devo ammettere, si è sempre fatto trovare pronto nelle grandi occasioni. Sono molto curioso di conoscere il nuovo allenatore e vedere la nuova Juventus.

L’alunno più bravo anche senza studiare

Lazio 6

Conclude ottava. Nelle ultime partite di campionato è mancata la concentrazione, la squadra aveva la testa alla Coppa Italia. La vittoria della coppa nazionale, che prevede la qualificazione all’Europa League, ha fatto si che i biancocelesti non avessero grossi stimoli per il piazzamento in campionato.
Deludono i big: Luis Alberto la prima parte di campionato non si è visto, Milinkovic Savic a intermittenza e sono mancati i gol di Ciro Immobile.

L’alunno che si accontenta

Milan 6.5

Anche quest’anno non si qualificano alla Champions, quella che fino a qualche anno fa veniva definita la loro coppa. I tifosi hanno sognato fino a 10 minuti della fine dell’ultima giornata ma il miracolo non è avvenuto.
Si aspetterà un’altra stagione ma è prevista un nuovo sconvolgimento partendo dai dirigenti, allenatore e molto probabilmente pure della rosa.
C’è bisogno di stabilità, cambiare troppo e spesso non fa mai bene.
Delusione per gli acquisti di inizio anno Gonzalo Higuain e Mattia Caldara perennemente infortunato. Azzeccati invece gli acquisti durante il mercato di riparazione di Piatek e Paquetà.

L’alunno che si vanta di essere bravissimo ma alla fine prende voti nella media.

Napoli 7.5

Il nuovo allenatore Carletto Ancelotti ha inculcato le proprie idee ed ha seminato per l’anno prossimo, non era semplice allontanare dalla mente dei giocatori il sarrismo.
Senza infamia e senza lode la loro stagione ma il secondo posto non è mai stato in discussione.
L’anno prossimo mi aspetto la lotta per lo scudetto. Tutto nelle mani di De Laurentiis che deve acquistare giocatori funzionali al gioco del suo allenatore e non guardare solo la carta d’identità.

L’alunno che dice di essere il più bravo e di meritare i voti migliori ma alla fine non riesce mai a dimostrarlo.

Parma 7

Ha fatto un campionato paragonabile a quello del Cagliari, cioè non è mai stato in pericolo, ma mi sento di premiarli di più in quanto neopromossi. Non era semplice.
Faggiano si dimostra ancora una volta di essere un validissimo direttore sportivo.
Dalla serie D alla A non è mai facile ma così l’hanno fatto apparire . Complimenti.

L’alunno che nonostante non sia bravissimo si applica molto ed ottiene i giusti riconoscimenti.

Roma 4.5

L’anno scorso erano arrivati in semifinale di Champions, mi aspettavo il salto di qualità, la lotta per lo scudetto, invece non mi è piaciuto nulla.
In particolar modo la gestione del cambio in panchina e il caso del capitano Daniele De Rossi.
L’anno prossimo giocheranno l’Europa League e niente coppa delle grandi orecchie.
Progetto da rivedere nuovamente, soprattutto dopo l’addio del direttore sportivo Monchi.

L’alunno che non si applica e si nasconde sempre per le interrogazioni

Sampdoria 6.5

Ogni anno ci fa credere di essere pronta a lottare con le grandi ma appena guadagna la salvezza tranquilla, la squadra crolla e gli stimoli vengono meno.
La piazza vuole di più e merita di più, la società per il momento si accontenta delle plusvalenze.
Una particolare menzione all’immortale QuagliaRElla, capocannoniere con 26 gol a 36 anni.

L’alunno che ad inizio anno si fa notare ma poi si culla.

Sassuolo 7

È la tipica squadra che fa divertire, gioca a calcio senza paura di perdere o vincere.
Seguono il credo di Roberto De Zerbi, sia la società che i calciatori, non vedo l’ora di vedere un ulteriore salto in avanti per la prossima stagione.
Nonostante abbia perso a metà campionato il falso nueve Boateng, volato a Barcellona, ha finito il campionato a metà classifica.

L’alunno che lavora molto sul modo di porsi e sull’esporre con eleganza.

Spal 7.5

La davamo per spacciata per il secondo anno consecutivo. Sembrava la meteora salvatasi grazie alla fortuna dei principianti il primo anno, invece tutt’altro. La squadra di Ferrara ha una società serie alle spalle ed ha un allenatore che sa lavorare, ottimo mix di giocatori. La salvezza arriva con addirittura tre giornate di anticipo.
Spero e mi auguro che rimanga ancora a lungo in A.

L’alunno reputato poco intelligente ma alla fine prende voti più di molti altri.

Torino 7.5

La più battagliera della serie, ringhia su ogni pallone e abbina anche qualità, li ha penalizzati la prima metà della stagione piena di pareggi, con qualche vittoria in più (e se la Coppa Italia fosse andata alla Lazio) sarebero potuti andare in Europa.
Nonostante ciò hanno realizzato il loro personale record di punti. Vanno dati i meriti a Mazzarri, anche se non sono un suo grande fan, è giusto essere oggettivi.
Spero che lo scheletro di questa buonissima rosa non venga smantellato in estate.

L’alunno che cerca di più la competitività e l’aggressività.

Udinese 6

È tornata ad essere una semplice squadra di provincia che lotta per la salvezza. Eravamo abituati a vederla in altre posizioni, ha passato il ruolo all’Atalanta, per il momento si è messa da parte e lotta per rimane sempre nella serie.
Sono in A da 24 anni, hanno lo stadio di proprietà ed una dirigenza brillante, spero di vedere l’Udinese di qualche anno fa, comunque i talenti vengono sfornati ugualmente.
De Paul il talento più brillante. Tudor salva nuovamente la baracca per il secondo anno di seguito, sarà la volta buona di vederlo dall’inizio?

L’alunno che vive di reputazione e dopo stanca gli insegnanti e alla fine torna a studiare.


Non posso che concludere salutando le icone della nostra Serie A che non vedremo più in campo nelle partite del nostro campionato: Barzagli, Hamsik, Pellissier e De Rossi. Chissà se qualcun’altro riuscirà a prendere il loro posto nei cuori dei tifosi.

Non vedo l’ora di raccontarvi e godermi la stagione 2019-2020!

Godiamoci il mercato e l’estate.

Rispondi

Chiudi il menu
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: