IL PICCOLO PRINCIPE di Mark Osborne

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di Salvatore
Di Venti

Tempo di lettura: 2 minuti

Titolo originale: Le Petit Prince
Lingua originale: inglese, francese
Paese di produzione: Francia
Anno: 2015
Durata: 108 min
Rapporto: 2,35 : 1
Genere: animazione, fantastico, drammatico, avventura
Regia: Mark Osborne

Mark Osborne mette in scena le vicende del piccolo principe in una Stop-Motion pronta a far breccia nei cuori ormai appassiti di tutti noi. Una pellicola, tratta dal celebre romanzo di Antoine de Saint-Exupéry  Il Piccolo Principe del 1943, dedicata ad adulti ma adatta anche ai bambini.

Un anziano aviatore racconta del suo magico incontro nel deserto con il piccolo principe, dopo un guasto al suo deltaplano. Ad ascoltare la sua storia, le innocenti orecchie di una ragazzina, costretta ad abbandonare troppo presto le gioie dell’essere bambini a favore di carriera e prestigio, ossessioni del mondo degli adulti, e, in questo caso della madre, una caparbia donna in carriera.

L’aviatore con il suo racconto sembra aver risvegliato la curiosità della ragazzina, che decide di andare contro le regole imposte dalla madre per immergersi nel mondo incantato narrato dall’anziano.

Si è dunque davanti a un parallelismo tra il piccolo principe e la piccola bambina, entrambi smarriti in un mondo che non gli appartiene, l’oscuro mondo degli adulti, in cui magia, amore e correttezza sembrano non avere nessuna importanza.

Un viaggio tra fantasia e realtà, un po’ come quello che stiamo per affrontare andando incontro al magico periodo natalizio. Un’impresa che la ragazzina ha saputo affrontare con coraggio – per sfuggire alla subdola monotonia a cui sembra la vita ci abbia destinato – alla ricerca di risposte, qualora ce ne fossero.

Il mio consiglio è dunque quello di guardare questa geniale pellicola e magari provare a risvegliare quei sentimenti ormai assopiti in voi e a trovare l’essenziale in queste feste natalizie, ricordandovi però che non sarà facile trovarlo né comprarlo, perché è invisibile agli occhi. Quindi dovrete più che altro sentirlo.

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