Il racconto della serie A 36° giornata

Milan Verona 4-1

l rossoneri vincono facilmente condannando i gialloblù alla retrocessione in Serie B dopo soltanto una stagione nel primo anticipo della 36a giornata di Serie A.

Si portano in vantaggio con Calhanoglu al 10′ con un destro deviato in porta da Heurtaux, poi il raddoppio al 32′ di Cutrone con una conclusione sul primo palo.
Nella ripresa il tris firmato da Abate. Al Verona non basta l’eurogol di Lee all’85’, in gol anche Borini.

Il Milan prova a conquistare il sesto posto, ai danni della Dea “l’Atalanta”, invece dall’Hellas ci si aspettava una stagione diversa e non così deludente.

Juventus Bologna 3-1
Nel secondo anticipo della 37a giornata di Serie A la Juventus batte il Bologna in rimonta.
Un rigore di Verdi al 30′ gela lo Stadium.
Allegri toglie uno spento Matuidi e inserisce la turbina di Douglas Costa che ribalta il match.
I felsinei si fanno male da soli al 52′ autorete di De Maio, poi il brasiliano serve due assist al bacio a Khedira al 63′ e Dybala 69′.
Il risultato potrebbe far pensare ad una passeggiata della Vecchia Signora ma è stato tutt’altro che semplice battere il Bologna.
La Juve è sempre più vicina alla vittoria del settimo scudetto

Udinese Inter 0-4
I nerazzurri battono facilmente i Friulani, nel primo tempo di Ranocchia, Rafinha e Icardi e nella ripresa di Borja Valero.
Ad Udine c’è sempre più la pausa della B, la crisi continua nonostante il cambio di panchina.
L’Inter tiene aperta la porta Champions e spera in un errore delle due Romane.
Genoa Fiorentina 2-3
Partita esaltante con ribaltoni da una parte e dall’altra.
Viola avanti con Benassi 43′, ribaltano il risultato Giuseppe Rossi 64′ che torna al gol in A dopo quasi quattro anni e Lapadula 68′ appena entrato.
Genoa in dieci per l’espulsione di Pandev 71′ ecco le reti di Eysseric 77′ e Dabo 80′.
La Fiorentina va a -3 dalla zona Europa League e attende lo scontro tra Milan e Atalanta per raggiungere una delle due squadre per arrivare in Europa.
Napoli Torino 2-2
Al San Paolo il Napoli pareggia e può dire addio allo scudetto anche se non ufficialmente.
I partenopei vanno in vantaggio due volte con Mertens al 25′ e Hamsik al centesimo gol in A al 71′ ma entrambe le volte ha subito la rimonta granata prima con Baselli al 55′ poi con De Silvestri, in rete di testa all’83’.
Lazio Atalanta 1-1
La Lazio pareggia contro un ottima Atalanta e perde punti importanti per la Champions.
All’Olimpico è la squadra di Gasperini a passare in vantaggio con il gol di Barrow, che dopo 2′ batte Strakosha con il destro.
La replica biancoceleste è affidata al sostituto del bomber Ciro Immobile, Caicedo che deve solo spingere in rete un assist di Luis Alberto 24′.
Partita molto divertente, la Dea però si fa superare dal Milan e vede la Fiorentina avvicinarsi di ben 2 punti e invece la Lazio si fa recuperare 2 punti dall’Inter.
Chievo Crotone 2-1
Al Bentegodi arriva una grandissima vittoria per i padroni di casa e abbandonano la terzultima posizione in classifica.
Il debutto di D’Anna in panchina del Chievo è reso magico dai gol di Birsa imperioso colpo di testa al 12′ e Stepinski precisa girata all’82’.
Al 94′ segna il gol della bandiera Tumminello.
Il Crotone perde punti importanti e si fa raggiungere in classifica proprio dal Chievo.

Spal Benevento 2-0
I padroni di casa si regalano un’altra vittoria, la salvezza non è più un sogno ma una realtà.
Le marcature sono firmate da Paloschi, che ribadisce in rete di testa un tiro di Antenucci respinto da Puggioni sulla traversa 25′ e nella ripresa da Antenucci su calcio di rigore 82’.

Sassuolo Sampdoria 1-0
Al Mapei Stadium i padroni di casa escono vincitori.
La partita viene decisa nella ripresa con un gol di Matteo Politano 68′, su assist di Duncan.
I neroverdi sono ufficialmente salvi dopo una stagione travagliata, invece i blucerchiati dicono addio al sogno Europa League.

Cagliari-Roma 0-1

La Roma batte il Cagliari al Sant’Elia facendo un passo avanti per la zona Champions e lasciando il Cagliari in terzultima posizione. Basta un gol di Under ai giallorosse che nel secondo tempo, grazie ad Allison, riesce a respingere le offensive di Sau e Farias. Nel prepartita uno stiramento alla coscia destra ha impedito a Manolas di essere della partita. Roma terza a +4 dall’Inter quinta con ancora solo due partite da giocare.

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