Imprevedibile Serie A (tranne per la prima in classifica).

Nessuno mi aveva avvertito che le partite sarebbero durate 100 minuti in Serie A. L’ultima giornata è stata caratterizzata da pareggi clamorosi nei minuti di minuti e a causa dell’utilizzo del VAR non sono state poche le partite finite 10 minuti oltre il novantesimo.

Un altro mese è passato e la vecchia signora (la Juventus) continua ad infrangere tutti i record, Italiani ed Europei, prima in serie A: ben 8 punti sulla seconda in classifica.
È una squadra, per il momento, straordinaria. Vince anche senza convincere: basta una giocata, una scintilla dei sui innumerevoli campioni. Dopo l’ultima partita, che l’ha vista trionfare contro un’ottima Inter, i bianconeri hanno battuto tutti gli avversari e hanno inciampato solamente contro il Genoa pareggiando 1-1.

I partenopei tengono il campionato vivo, Sarri è andato via ma non era l’unico artefice di una squadra vincente.
Il gioco non sarà spumeggiante come al suo, ma è un bel gioco, convincente e di squadra, ancora una volta Carlo Ancelotti ha dimostrato di essere un grandissimo allenatore se non il migliore Italiano. Già sei lunghezze dalla terza, tutto perfetto se solo non ci fossero i bianconeri. Fuori dalla Champions League ieri sera ma non da “coglioni” (come ha dichiarato il mister).

Zona retrocessione: vediamo un Chievo in piccola crescita, con il capitano Pellissier che da l’anima in campo, ma con 3 punti (partiva con 3 punti di penalizzazione ndr) e senza aver mai vinto una partita dopo quindici giornate è dura.
Il Frosinone prova a lottare ma anche per loro la salvezza è ardua.
Il Bologna di Pippo Inzaghi è sempre di più dentro il vortice, non si vede la luce nel loro tunnel, l’ultimo scontro li ha visti perdere con l’Empoli, quest’ultima con il cambio dell’allenatore, è arrivato Iachini, ha cambiato marcia e risulta imbattuta da quattro giornate (tre vittorie ed un pareggio). Complimenti la strada sembra essere quella giusta per i toscani.
Udinese, Genoa e Spal sono anche loro in netta difficoltà ma le avversarie per il momento non hanno intenzione di far punti, quindi possono respirare ma il baratro è lì ed è un attimo caderci dentro e non uscirne più!

Zona Europa: l’Inter dovrebbe essere la terza forza, dimostra più consapevolezza e compattezza, le altre fanno la lotta a chi fa meno punti, molta discontinuità, tra la quarta e la dodicesima ci sono soli sette punti. 
Se il campionato finisse oggi il Milan, nonostante le difficoltà, sarebbe in Champions, dov’era abituata a stare e vincere.
Il Torino è imbattuta da 10 giornate in trasferta, la squadra di Walter Mazzarri dimostra solidità difensiva ma manca l’acuto della punta, servono i gol del Gallo Belotti e di Zaza, ma sono lì e lottano per l’Europa. Sabato si metteranno alla prova con il derby.
A casa delle due Romane si vocifera il cambio in panchina, un ambiente non sereno. La Lazio si trova a un punto dalla zona Champions e la Roma a cinque. Le due squadre hanno, però, centrato la qualificazione ai rispettivi gironi europei con una giornata in anticipo.
Il gioco non è lo stesso dell’anno scorso e non riescono a mantenere i risultati, mi aspetto un cambio di marcia.

La Fiorentina è una delle squadre più criticate ed in effetti dopo il grande inizio ritrovarla in dodicesima posizione è sorprendente, ma potrebbe bastare una vittoria per poter scalare molte posizioni, nulla è perduto. Se dovesse ritrovare i gol dei proprio attaccanti tutto sarebbe possibile.

La Dea la davano per “finita”, avevano già messo in mano le valigie a Gasperini, invece si dimostra in gran forma e si candida ad un nuovo campionato da protagonista, diverte e fa divertire. Adesso anche il bomber, Zapata, vede la porta, la scorsa partita ha firmato la sua prima tripletta in serie A, adesso aspettiamo il Papu.
Il Sassuolo non riesce più a vincere anche nell’ultima giornata si son fatti raggiungere dalla Fiorentina nei minuti finali, con l’ultimo gol arrivato al minuto 96 in superiorità numerica (dopo l’espulsione di Milenkovic ndr). Il neroverdi erano in vantaggio per 3-1 fino al minuto 89. Dimostrano di non avere esperienza e il capitano Berardi gioca sempre meglio ma non riesce ad essere decisivo, buon momento per Sensi grande prospetto in ottica nazionale italiana.

Anche la Samp dimostra di essere molto discontinua, da un gioco pimpante a sconfitte pesanti. Giampaolo però sta dimostrando di essere un grande mister, se fossi in Ferrero me lo terrei stretto.
Il Parma di D’Aversa sta sorprendendo con i suoi prepotenti contropiedi, non sembra una neopromossa. Un buon mercato e una rosa sicuramente superiore a quelle che ad inizio campionato miravano alla salvezza.

Si conclude con il Cagliari, il solito ritmo, una squadra che cerca la salvezza tranquilla. Da sottolineare le prestazioni di Joao Pedro e Barella, quest’ultimo deve maturare e prendere qualche cartellino in meno. Clamoroso il pareggio strappato ai giallorossi della Roma con Sau che a tre anni di distanza firma un altro 2-2 allo scadere, questa volta i sardi giocavano in 9 contro 11 per le espulsioni di Srna e Ceppitelli.

Gennaio si avvicina e il mercato entra nel vivo, le squadre cercheranno di sistemare il possibile. Sicuramente il colpo più atteso è il ritorno di Ibra che fa sognare i tifosi del Milan, ma teniamo d’occhio anche Balotelli, ancora a secco in Francia. Non si resta che aspettare le mosse di Mino Raiola.

Buon campionato.

Gianluca Balistreri

Marco Sau

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