La Dea sogna la grande Europa ma inciampa contro l’Empoli

di Gianluca Balistreri

Continuiamo a goderci la lotta per l’Europa e quella per evitare la retrocessione, le posizioni iniziano a definirsi ma ancora grandi sfide ci attendono.

Il Napoli ha il secondo posto quasi in cassaforte, nonostante il suo periodo altalenante, giovedì li aspetta una grande sfida ed auguro loro di ribaltare il risultato dell’andata di Europa League(0-2 ndr). Giocheranno in casa e dentro le mura del loro San Paolo può capitare veramente di tutto. Affrontare una grande squadra come l’Arsenal non è mai facile.

L’Inter non brilla però la terza posizione non sembra in discussione, soprattutto con il ritorno del suo ex capitano, durante la scorsa partita si è visto un leggero riavvicinamento tra Icardi e i compagni. Luciano Spalletti si sta giocando il tutto per tutto per essere confermato anche l’anno prossimo ed allontanare una volta per tutte l’incubo Antonio Conte.

La Roma di Ranieri non gioca il miglior calcio, dopo le due eclatanti sconfitte con Spal e Napoli, ha pareggiato e vinto due partite candidandosi più che mai alla quarta posizione, in questo momento distante un solo punto. Sperano di conquistare una posizione in Champions e costruire un’altra volta con il nuovo ds, rosa e allenatore. Si prevede una vera e proprio rivoluzione in casa giallorossa.

Il Milan ha un calendario più semplice, rispetto le candidate al quarto posto, si trova in vantaggio di un punto rispetto la Roma, due sopra l’Atalanta, cinque sopra al Torino e sei sopra la Lazio (con una partita in meno che recupera oggi contro l’Udinese) appena battuta a San Siro tra moltissime polemiche. Due giocatori dei rossoneri Kessie e Bakayoko si sono resi protagonisti di un brutto sfottò. I due, dopo aver scambiato la maglia con il difensore centrale laziale Acerbi, si sono diretti sotto la curva gremita dai loro tifosi mostrando la maglia come fosse un bottino di guerra. Il gesto è avvenuto dopo che il difensore aveva scritto le seguenti parole sui social per motivare i suoi compagni di squadra in una partita fondamentale per il finale di stagione:

“Nei singoli siamo più forti noi”, la risposta di Bakayoko su Twitter era stata praticamente immediata: “Ci vediamo a San Siro”.
La controreplica di Acerbi aveva avuto toni distensivi: “Non mi interessano le parole, non volevo mancare di rispetto a nessuno! Il calcio regala queste sfide che si trasformano in emozioni, il calcio è solo un gioco ma è quello più bello del mondo”.

L’Atalanta di Gasperini gioca in modo spettacolare, nelle ultime due partite non sono stati in grado di segnare (nonostante siano la squadra ad aver segnato più gol in questa stagione), il che ha causato la perdita di ben quattro punti, preziosissimi in ottica quarto posto. I tifosi sognano e fanno bene, effettivamente la squadra della Dea sembra la più in palla rispetto alle contendenti per l’Europa che conta. Tutte le migliori squadre si sfregano le mani in vista del mercato dove cercheranno di “rubare” i gioielli più preziosi: Duvan Zapata su tutti. Quest’anno, come gli ultimi a guida Gasperini, sono da applausi, si trovano in semifinale di Coppa Italia e in sesta posizione in campionato.

Il Torino e la Lazio potevano approfittare delle varie défaillance eppure hanno dovuto registrare degli inaspettati stop, la lotta si fa più ardua per loro. I ragazzi di Simone Inzaghi devono recuperare una partita contro l’Udinese, un’eventuale vittoria li avvicinerebbe molto al gruppone in lotta.
La Samp, infine, potrebbe sorprendere tutti, tuttavia mi sento di escluderla dalla lotta. Nel frattempo i genovesi si possono coccolare un Quagliarella in formissima, capocannoniere in Serie A (secondo solo a Messi e Mpappè in Europa), e ad un bel gioco espresso grazie alle direttive di mister Giampaolo.

Parliamo degli scontri per rimanere nelle nostra amata Serie A.
Partiamo da chi non è più in lotta: il Chievo da domenica è ufficiale in serie B, dopo anni di sogno si torna in cadetteria, ma sono pronto a scommettere che saranno sicuramente tra le favorite per la promozione il prossimo anno. Capitan Pellissier ha annunciato il rinvio di un anno al suo ritiro: “Finire così fa troppo male”, ha dichiarato. Il Frosinone rischia grosso, la speranza ancora c’è ma secondo me è la seconda squadra destinata a retrocedere. Un progetto ambizioso che non ha dato i frutti sperati. A completare il terzetto dovrebbe essere una tra Empoli, Udinese e Bologna, con le ultime due che possono vantare un organico sicuramente superiore a quello della toscana. La squadra Emiliana con l’arrivo del sergente Sinisa Mihajlovic ha dimostrato di avere qualità, vincendo gare difficili. L’Udinese con Tudor è stata motivata dall’allenatore che ha portato linfa fresca mettendo nuovamente in vetrina il talento di De Paul. L’Empoli è la più in difficoltà, grazie al ritorno di Andreazzoli gioca con sintonia ed ha battuto una big come il Napoli e ha strappato un pareggio contro l’Atalanta subendo 47 tiro di cui 17 in porta. Non sembra voler cedere così facilmente, insomma.
Successivamente ci sono Genoa, Spal e Parma, la matematica non li salva ancora ma è alquanto impensabile una loro retrocessione, non ci resta che attendere!

La Juve non è ancora campione d’Italia, ha perso contro la Spal quando bastava un semplice pareggio. La testa era all’importante sfida di ieri contro l’Ajax, finita male per i bianconeri. Complimenti agli olandesi per il calcio totale espresso, con una formazione che aveva 6 titolari su 11 provenienti dall primavera. Si consoleranno festeggiando l’ottavo scudetto consecutivo davanti al pubblico di casa domenica, con tutta probabilità. Intanto, malgrado le due sconfitte ci sono anche note positive, il giovane classe 2000 Kean è il terzo giocatore più giovane della storia a segnare più di sei goal in Serie A con la maglia della Juventus dopo Bruno Nicolè e Felice Borel. Fa meglio anche di una leggenda come Alessandro Del Piero, che alla sua prima vera stagione con la maglia della Vecchia Signora arrivò a quota 5 goal in 11 presenze. Al momento Kean è a quota 6 gol in appena 8 presenze con la maglia bianconera.

Un saluto ad una roccia della difesa Italiana e Juventina Andrea Barzagli che annuncia il suo ritiro, ci mancherà la tua maestria in difesa, ti auguro il meglio per il tuo futuro in ambito calcistico o vinicolo.

Buon campionato a tutti

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