rubrica

La fabbrica del vinile

Deep Purple – Machine Head

Riascoltare questo vinile è come ritornare indietro di 14 anni, quando all’improvviso mi trovai ad uno dei miei primi concerti di un gruppo internazionale e l’emozione era alle stelle.

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Vivere o morire di Motta

Motta suona più sicuro, rimane particolarmente ruvido ma delicato al tempo stesso, tutto è ancora efficacemente diretto, senza giri di parole.

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Litfiba-Spirito

I Litfiba riescono a trasportare l'ascoltatore in un viaggio sopra le nuvole per poter vedere il mondo da un punto di vista del tutto differente, in maniera quasi distaccata.

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Bob Marley. La fabbrica del vinile

Ricordo ancora quando circa quindici anni fa avevo in mano il suo primo CD, l’ho ascoltato ed è stato subito un colpo di fulmine. Mi sono talmente “fissato” con lui …

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La fabbrica del vinile. Nirvana-Nevermind

“Nevermind”: non ci pensare. In certe occasioni è meglio non pensarci, è meglio farsi trasportare dalla musica e liberare la mente per purificare l’anima. Lo aspettavo da diverso tempo, era già …

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La fabbrica del vinile. Verdena-Wow

"Sono così importanti per noi le musiche che finisco per non dire niente di meglio, non spiegare niente, e cerco di dare solo delle immagini che possano arricchire le parti …

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Joan as a police woman.

Quando per puro caso ti capita di ascoltare un’artista che non hai mai sentito, che ti rimane in mente anche dopo diversi giorni, senza nemmeno accorgertene, ti rendi conto della …

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Led Zeppelin-IV

Eccoci arrivati al quarto appuntamento. È successo un po’ tutto per caso quando ho iniziato a curare questa rubrica di musica, mi hanno chiesto “Ogni quanto vuoi uscire?” nella mia testa pensavo… …

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