Libri a colazione. Wonder – R.J. Palacio

Tradotto in 28 lingue, oltre cinque milioni di copie vendute, già usciti i sequel e il film – nelle sale italiane lo scorso dicembre. “Wonder”, uno dei casi editoriali del 2013, vale veramente la pena di qualche ora in poltrona, sull’autobus o a letto.

Forse dopo, davvero sentirai quel po’ di speranza in più, quel po’ di cinismo in meno. Magari ti verrà il coraggio di grandi cose e guarderai gli altri intorno a te con occhio diverso, soprattutto se pre-adolescenti, specie rara e in via di estinzione.

J.R. Palacio questi giovani del futuro li racconta davvero bene nelle avventure di Auggieragazzino speciale, al suo primo anno di scuola media, e di tutta l’umanità che ruota intorno a lui. A causa della sindrome di Treachers-Collins il volto di Auggie è irrimediabilmente sfigurato. Noi lo incontriamo alla soglia di quell’età in cui l’apparenza spesso sembra essere tutto, o comunque la prioritaria chiave di accesso a un rapporto con gli altri. Possibile che debba per forza essere così?

In un contesto in cui l’empatia sembra essere una delle sfide maggiori della contemporaneità preparatevi a sentirvi un po’ meno normali e un po’ più umani, e in questa terra matta lunga vita alla diversità.

Elena Paganuzzi

57275w-ZVQJUIQZ

Rispondi

Chiudi il menu
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: