Libri all’aperitivo. Il buon vecchio sesso fa paura – Arlene Heyman

Non fatevi trarre in inganno dal titolo e dall’immagine sulla copertina. Questo non è un libro sul sesso. O meglio, è un libro che parla anche di sesso, come parla di tutti gli aspetti necessari della nostra vita.

Diviso in sette racconti, tutti ambientati a New York, questo è il primo romanzo della psicanalista Arlene Heyman. Con una scrittura schietta, talvolta cruda, l’autrice entra nella vita privata dei suoi personaggi e ce ne racconta le debolezze, ce ne mostra le paure, i desideri e gli impulsi.

Ci parla di rapporti che si creano, come l’amore che nasce fra due adolescenti o la passione che scoppia fra una ragazza e un uomo sposato dell’età di sua madre, e di rapporti che si logorano. Parla di amore fra genitori e figli, fra figliastri e matrigne. Ci parla di corpi, corpi giovani che si scoprono, corpi malati che muoiono, corpi vecchi che i figli e gli amanti curano. Parla di gallerie d’arte e attacchi terroristici. Di vacanze su navi da crociera e di notti passate al lavoro.

Secondo la quarta di copertina queste sono “storie fuori dagli schemi”, ma non è così: sono storie assolutamente comuni e incredibilmente umane. Mentre vai avanti pagina dopo pagina questo libro dà la sensazione, malinconica o rassicurante che sia, che ogni storia potrebbe essere la tua.

Un libro intenso che non può che essere abbinato con del vino rosso corposo e avvolgente. In particolare mi sento di consigliare la lettura insieme ad un bicchiere di Cerasuolo di Vittoria, un blend siciliano che nasce dall’unione di Nero d’Avola e Frappato.  Il nome dell’unica DOCG di Sicilia deriva dalla parola “cerasa”, la ciliegia in dialetto siciliano. Il profilo aromatico è intenso con con aromi di ciliegia, melograno e pepe nero.

Enrica Frigerio

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