LIBRI DALLA MIA QUARANTENA – Fase 2

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di Aurora
Lo Porto

LIBRI DALLA MIA QUARANTENA

SECONDA PARTE: l’universale.

Ed eccoci al nostro secondo incontro (leggi il primo QUI, leggi il terzo QUI), anche se il lockdown va allentandosi, regalandoci qualche libertà in più, il distanziamento sociale va mantenuto ancora e un buon libro resta il compagno migliore da avere al vostro fianco. Questa volta i consigli saranno “universali” ovvero suddivisi in macro-categorie.

Pronti? Iniziamo, allora!

Per chi ama le saghe familiari:

  • La famiglia Karnowski di Israel J. Singer. Il racconto delle vicende dei Karnowski, una famiglia ebraica, attraverso tre generazioni. Il racconto ha origine all’inizio del ‘900 a Berlino per concludersi a New York. A fare da sfondo alla storia della famiglia troviamo le vicende storiche dell’epoca.
  • Guerra e Pace di Lev Tolstoj. Un libro fondamentale che mi sento di consigliare a ogni lettore appassionato, narra la storia delle famiglie Bolkonskij e Rostov. Una sorta di poema epico nel quale le scelte e i fatti legati ai protagonisti vengono influenzate dalle vicende storiche contingenti e seguono inevitabilmente le decisioni del fato.
Guerra e pace – fiction TV

Per chi ama leggere racconti:

  • Le piccole virtù di Natalia Ginzburg. Undici racconti di impronta autobiografica, pregni di osservazioni sulla società e sui rapporti umani, nati da una delle penne più delicate del 900.
  • Amori ridicoli di Milan Kundera. In questo volume l’autore esplora diversi volti dell’amore e del rapporto tra partner col suo sguardo perennemente disincantato e, a tratti, scettico.

Per chi cerca romanzi epistolari:

  • Il club del libro e della torta di bucce di patate di Guernsey di Mary Ann Shaffer e Annie Barrows. Ambientato sull’isola di Guernsey, occupata dai tedeschi durante il secondo conflitto mondiale, narra le vicende degli isolani, delle pene patite ma anche dei momenti di conforto e spensieratezza vissuti grazie alla fondazione del club del libro.
  • I dolori del giovane Werther di Wolfgang Goethe. Universalmente riconosciuto come uno dei simboli dello Sturm und Drang, questo romanzo molto autobiografico narra dell’amore impossibile tra Werther e Lotte, promessa a un altro uomo.

Per chi sta cercando un saggio fuori dagli schemi:

  • I paradisi artificiali di Charles Baudelaire. L’autore esplora gli effetti di oppio, hashish e vino, approfondendo la natura del rapporto tra l’uomo e queste sostanze.
  • Le porte della percezione di Aldous Huxley. L’autore in questo saggio descrive le sensazioni che ha provato dopo aver assunto della mescalina ed è seguito (e pubblicato in una edizione unica) dal saggio Paradiso e Inferno, estensione del primo.

Per chi cerca un romanzo di un certo peso (letteralmente):

  • Il cardellino di Donna Tartt. Romanzo appassionante, muove i suoi passi dall’evento cardine della vita di Theo Decker: la morte della madre, coinvolta nell’esplosione di un ordigno in un museo di New York. Theo si ritroverà solo al mondo a soli 13 anni e la sua vita andrà, inevitabilmente, in frantumi.
  • IT di Stephen King. La storia del riscatto di sette amici in lotta contro un’entità oscura e malvagia: IT, per l’appunto. Ambientato a Derry e narrato su due linee temporali parallele negli anni 1957/8 e 1984/5, definirlo solo un horror non gli renderebbe giustizia.
IT – Miniserie TV

Per quelli che cercano un romanzo con una struttura fuori dagli schemi:

  • 4321 di Paul Auster. Il protagonista di questo romanzo è Ferguson, figlio di Rose e Stanley. Dal momento della sua nascita, Auster muove le fila di 4 storie parallele, 4 probabili vite di Ferguson, ognuna con elementi differenti. Lo sfondo è la storia americana del secolo scorso ma ogni storia è differente dall’altra così come differenti, frutto degli eventi che sono capitati loro, sono i Ferguson protagonisti delle stesse.
  • La scopa del sistema di David Foster Wallace. Cinquecentosettantasette pagine di puro delirio per il romanzo d’esordio (incredibile ma vero) di DFW in un caleidoscopio di personaggi inverosimili, stili narrativi mirabolanti e sempre diversi e trovate fuori dal comune.

Per chi ha voglia di un romanzo autobiografico:

  • Lessico famigliare di Natalia Ginzburg. Il racconto della quotidianità della famiglia dell’autrice, intriso di ironia velata e pregno della storia italiana tra gli anni ’20 e gli anni ’50.
  • Diario d’inverno di Paul Auster. Anche per questo autore doppia menzione, il libro è una summa degli eventi della vita di Auster, un po’ un bilancio, se vogliamo, di un uomo che, ormai raggiunta una certa età, ripercorre le stagioni passate della vita tra perdite, affetti e continuo, inevitabile, cambiamento.

Per chi vuole emozionarsi con una bella storia d’amore, infine, esiste solo una certezza:

Anna Karenina di Lev Tolstoj. Romanzo travolgente e senza età, possiede la capacità di trascinare il lettore, pagina dopo pagina, affrontando una quantità impressionante di temi ed emozioni dell’animo umano.

Leggi i primi titoli proposti da Aurora (Clicca qui).

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