L’importanza dell’autostima nel bambino

di Mario Montalbano

Durante l’estate ho avuto la grande opportunità di essere parte di un gruppo di animatori per bambini. Inizialmente ero un po’ titubante nel prendere questa decisione, ma fortunatamente ho deciso di mettermi in gioco e di certo non me ne sono pentito. Per tre intere settimane ho avuto la possibilità, e il piacere, di stare a contatto con delle piccole grandi menti che hanno avuto la capacità di riempirmi l’animo.

Attraverso il percorso intrapreso siamo stati in grado di far emergere sempre più la loro creatività. Disegni, cartelloni, giochi di squadra hanno riempito le nostre giornate.

Il mio intento adesso non è quello di illustrare passo dopo passo il programma ricreativo, bensì quello di esternare le mie emozioni nate grazie al rapporto creatosi con i bambini.

I bambini rappresentano la fase in cui l’essere umano è più ingenuo e buono. Hanno costantemente bisogno di stimoli e sani insegnamenti per essere condotti verso la strada dell’autonomia. È fondamentale quindi cercare di accompagnarli il più possibile in questo percorso di crescita e bisogna farlo nel migliore dei modi. 

Vorrei raccontare un episodio avvenuto durante il pieno svolgimento dell’attività. Si avvicinava il giorno della recita finale. A tutti era stato assegnato un ruolo. Durante le prove generali avevo notato che un bambino del gruppo tendeva spesso a mettersi in disparte. Dovevo capire quale fosse la causa. Decisi di incoraggiarlo: “Su! Vieni a provare con noi, la recita si avvicina!” e lui timidamente:  “Non ho nessuna intenzione di partecipare, non sono molto bravo, mi prenderebbero tutti in giro.” Mi si strinse il cuore nel sentire tali parole. Era mio dovere trasmettergli forza: “Sai, anche i grandi tendono a non sentirsi molte volte all’altezza, molto probabilmente perché quando erano più piccoli non sono stati abituati all’idea di credere in se stessi” ma il bambino faceva fatica a capire. Allora riprovai: “Tu sei libero di prendere la scelta che vuoi, ma sappi che se dovessi decidere di non partecipare alla recita, alla fine, ti sentiresti sicuramente un po’ triste e ti convinceresti che i tuoi amici ce la possono fare e tu no. Perché non provare? Non sai quanto possa essere bello sentirsi soddisfatti per ciò che si fa. Tu sei un piccolo grande uomo, pieno di capacità, ancora però non te ne sei accorto. Sappi che alla fine ci sarò io, insieme a tanti altri, a batterti le mani e a ripeterti quanto sei stato bravo!” dopo un po’ di fatica lo convinsi.

Tutto andò come desideravo.

Questo penso sia stato l’episodio più significativo che si sia mai verificato in vita mia. Sono dell’idea che ai bambini bisogna porre obiettivi realistici, complimentarsi per i successi, criticare quando c’è n’è di bisogno, ma sempre in modo costruttivo, credere in loro, aiutarli  al momento giusto e dare la possibilità di far coltivare i loro talenti. 

Solo questa, a mio parere è l’unica strada che bisogna seguire per farli diventare adulti liberi, amanti della propria persona. Avere un pizzico di autostima rappresenta l’arma fondamentale per riuscire nella vita e si costruisce principalmente durante l’infanzia. Dunque, gli adulti si impegnino, i bambini possono crescere sani e forti non solo nel fisico ma anche nello spirito.

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