RAGAZZI PROTAGONISTI

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di Mario Montalbano

“Ragazzi Protagonisti” è il nome del progetto realizzato dal Liceo Classico “Napoleone Colajanni” di Enna, che ha come referente la professoressa Francesca Margiotta affiancata dal professor Di Mario, che prevedeva la realizzazione di uno spettacolo natalizio che si è svolto sabato 20 dicembre alle ore 10:00 presso la chiesa di San Giovanni.

Quella mattina tutti gli studenti dell’istituto, accompagnati dai rispettivi docenti, hanno assistito alla messa in scena del progetto.

Motivazione e voglia di fare hanno rappresentato la base per la piena realizzazione del lavoro. Gioie ed emozioni positive sono emerse alla fine di questo percorso che anno dopo anno ci rende sempre più consapevoli di quanto sia importante il concetto di unione. Da questa scaturisce la forza e il desiderio di andare a fondo per realizzare qualcosa di grande, qualcosa che trasmetta la soddisfazione di sentirsi un vero e proprio gruppo.
Tutto questo abbraccia perfettamente quelle che sono le finalità e gli obbiettivi del progetto, ovvero: favorire la socializzazione fra gli alunni appartenenti a classi diverse della scuola, agevolare la realizzazione della scuola come “comunità” di dialogo e di ricerca, stimolare la crescita umana e sociale della persona, far emergere e valorizzare quelli che sono i talenti e le capacità artistiche degli alunni ma soprattutto stimolare una riflessione comune sulle tematiche offerte dallo spettacolo stesso, concernenti, in modo particolare, i valori della solidarietà, della giustizia, dell’integrazione, della fratellanza a cui richiama la ricorrenza del Natale.

Quest’anno gli alunni hanno deciso di mettere in scena il famoso cantico di Natale di Charles Dickens “A Christmas Carol” che rappresenta un uomo che fa dell’egoismo la sua ragion d’essere. Cosa succede quando l’unico desiderio di un uomo diventa quello di essere ricco senza prestare attenzione ad alcuni valori? Dimenticando la gentilezza, la disponibilità, la generosità? Chi aspira a tutto ciò si ritroverà ad essere isolato dal mondo, dalla società, a restringere sempre di più la propria cerchia di rapporti.

Avete mai sentito parlare di avarizia e cinismo?

Ecco, Scrooge è un uomo che vive di tutti questi lati negativi, ma grazie al suo percorso avrà la possibilità di capire come ricostruire la propria persona. Le cose materiali possono trasmettere un benessere interiore molto limitato perché l’individuo è portato a desiderare sempre di più e di conseguenza vivrà di una frenesia non indifferente. Godere dei rapporti, amare e sentirsi amati, vivere di gentilezza e disponibilità nei confronti dell’altro sono il segreto per sentirsi bene interiormente. Semplicemente questo. Ed è proprio così che Scrooge impara a vivere davvero.

Questo è il messaggio che gli alunni dell’istituto, con impegno e dedizione, sono riusciti a trasmettere al pubblico. Alla conclusione dello spettacolo, sono intervenuti il dirigente scolastico Maria Silvia Messina e la docente Margiotta col fine di condividere col pubblico la gioia scaturita dalla visione dello spettacolo e con quello di augurare un sereno e felice Natale a tutte le famiglie.

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