The Mule di Clint Eastwood

di Andrea
Lo Gioco

The Mule è l’ultima opera, struggente e personale, di Clint Eastwood, mai domo 89enne giunto al suo 39esimo film da regista, che ne consolida la figura come uno tra gli autori più rappresentativi del cinema contemporaneo. 

Basato su una storia vera, il film narra la vicenda di Earl Stone (Eastwood), un floricoltore di bulbi di Emirocallide (il nome viene dal greco e significa “Bellezza di un giorno”), fiore simile al giglio, ma dai colori vivaci, che sboccia per un solo giorno e poi appassisce.
A causa del suo lavoro, Earl ha sempre trascurato la famiglia, fino alla chiusura della sua attività causata dalla crisi economica. Gli viene però offerto un nuovo lavoro, che accetta subito, per cui l’unica abilità richiesta è saper guidare. Si accorgerà di essere diventato il corriere di un cartello di narcotrafficanti e sarà braccato dalla Dea, in particolar modo dall’agente Bates (Bradley Cooper).

Questa è la seconda collaborazione tra Eastwood e Cooper dopo American Sniper, e il suo ruolo richiama evidentemente il personaggio interpretato dallo stesso Eastwood in Un mondo perfetto. Qui Clint, o meglio Earl, è invece un eroe in declino, con una luce negli occhi che sprigiona una consapevolezza diversa ed estrema del mondo, una saggezza atipica.

In The Mule sono presenti temi cari al regista, come la crisi economica che si ripercuote sui problemi familiari, da cui cercare riscatto e speranza per una vita migliore.

Il protagonista è chiamato a prendere decisioni, non per trarne vantaggi e benefici, ma per etica, per un senso di ciò che è giusto fare senza considerare le conseguenze, come Kowalski in Gran Torino, come Frankie che stacca i macchinari che tengono in vita Maggie in Million Dollar Baby, come per lo struggente addio sotto la pioggia dei protagonisti di I ponti di Madison County.

The Mule è un film di forte impatto emotivo. Una rappresentazione della lotta per la vita e della sua importanza: nonostante lo spettacolo stia per finire, domani un nuovo emirocallide sboccerà.

Questo articolo ha 3 commenti.

    1. Ho dato un’occhiata al tuo blog, molto interessante, complimenti.

      1. Grazie mille per essere passato e per i complimenti! :–)

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