Tonali: il miglior talento classe 2000

  • Post Comments:0 Commenti
di Giovanni Adamo

Rieccoci con il primo rendez-vous del 2020 di “E che…calcio!”.

Avevamo chiuso il 2019 chiedendovi di partecipare al nostro sondaggio (trovi il sondaggio QUI) e promettendovi che avremmo dedicato il nuovo appuntamento di questa rubrica al vincitore dello stesso.

E allora non ci resta che scoprire chi, secondo voi, è il miglior talento classe 2000 che abbiamo avuto la fortuna di ammirare nella nostra Serie A nel 2019.

Di seguito il riscontro delle preferenze da voi espresse:

  1. Sandro Tonali (42%)
  2. Dejan Kulusevski (37%)
  3. Moise Bioty Kean (21%)

Con il 42% dei voti, è Sandro Tonali il vincitore del nostro sondaggio!

Ma chi è Sandro Tonali?

Sandro nasce a Lodi, 8 maggio 2000, sotto il segno del Toro, seppur non dal punto di vista calcistico.

La sua carriera inizia tra le fila della Lombardia Uno (2007/2009), passando per Piacenza (2009-2012) e trasferendosi, successivamente, al Brescia (2012 – 2020), società con la quale fa tutta la trafila dalle giovanili sino alla prima squadra.

Proprio con la maglia delle “rondinelle”, muove, infatti, i suoi primi passi nel calcio che conta.
Esordisce in prima squadra il 26 agosto 2017, a 17 anni, subentrando nel corso del secondo tempo dell’incontro di Serie B, perso poi 2-1, contro l’Avellino.

Grazie al suo talento ed alla sua costante applicazione, viene integrato definitivamente in prima squadra ed in pochi mesi trova anche la sua prima marcatura in carriera, siglando il gol del temporaneo 1-1 nell’incontro perso 4-2 in trasferta contro la Salernitana. (Clicca sull’immagine sottostante per vedere il gol)

Alla sua la prima stagione da professionista fa registrare 19 presenze e 2 gol, un secondo posto all’Europeo Under-19 con la maglia azzurra (finale persa 4-3 ai supplementari contro il Portogallo), concludendo in bellezza con il premio di miglior giovane della Serie B 2017/18 assegnatogli durante il Gran Galà del calcio AIC 2018.

La stagione seguente (2018-19) rappresenta per il giovane centrocampista “Il punto di svolta”, citando, nella sua versione italiana, il titolo di un saggio di Fritjof Capra, “The turning point – Science, society and the rising culture.

Tonali, trova, infatti, un allenatore ed un uomo fondamentale per la sua crescita professionale, l’ex calciatore Eugenio Corini, al quale il presidente Cellino affida la guida tecnica del Brescia.

Lo stesso Corini, che durante la sua lunga carriera ha vestito le maglie di BresciaJuventusNapoliSampdoriaPiacenzaVeronaChievoPalermo e Torino, totalizzando quasi 600 presenze tra i professionisti e mostrando una conoscenza tecnico-tattica di tutto rispetto, identifica, infatti, proprio nel giovane centrocampista il faro al quale consegnare le chiavi del gioco.

La sua scommessa risulterà vincente.

Il suo pupillo contribuisce, infatti, da protagonista alla vittoria del campionato ed al ritorno in Serie A del Brescia, collezionando 34 presenze e 3 gol.

L’esordio in Serie A arriva il 25 agosto 2019, a 19 anni, nella partita vinta in terra sarda per 1-0 contro il Cagliari, alla 1ª giornata di campionato.

Il 26 ottobre sigla, invece, la sua prima storica e bellissima rete nella massima serie italiana, nella partita persa per 3-1 in trasferta contro il Genoa.

Sandro è il prototipo del centrocampista moderno all’italiana. Alla classe indiscussa ed alla visione di gioco abbina una “garra” degna del migliore Adani e del suo idolo Gattuso.
Proprio lo stesso Tonali, durante un’intervista rilasciata a Rai Sport, ha risposto ai tanti accostamenti con Andrea Pirlo, definendosi, invece, “un Gattuso, ma più tecnico”.

Di certo il suo modo di stare in campo ha colpito anche il CT della nazionale Roberto Mancini, che dopo averlo convocato il 9 novembre 2018, in occasione della gara amichevole contro gli Stati Uniti, lo ha fatto esordire, a 19 anni e 5 mesi, lo scorso ottobre, nel secondo tempo della partita di qualificazione a Euro 2020, vinta 5-0 in trasferta contro il Liechtenstein a Vaduz. Il successivo 15 novembre viene addirittura schierato per la prima volta come titolare, nella partita vinta 3-0 in trasferta contro la Bosnia Erzegovina.

L’augurio che gli e ci facciamo è che la prossima volta in azzurro possa essere proprio tra pochi mesi agli Europei.
Nonostante la giovanissima età, anche i numeri sono dalla sua parte.
Ad oggi, infatti, seppur siamo solo a metà stagione, Tonali conta 20 presenze in Serie A, 1 gol e 4 assist.

LEGGI QUI LE STATISTICHE DEL GIOCATORE

Il presidente Cellino lo ha praticamente blindato sino a giugno e lo stesso calciatore ha sempre dichiarato di voler centrare l’obiettivo salvezza con il Brescia, ma, risulta facile ipotizzare che al termine della stagione si scatenerà un’asta internazionale per accaparrarsi il gioiellino made in Italy.

Chissà cosa succederà nella prossima e caldissima estate di calciomercato…

Una certezza, però, nella vita di Sandro c’è e ci sarà sempre: la famiglia, in particolar modo, nonna Gina.

In un’epoca in cui il calcio è sempre più sinonimo di business, statistiche software e virtualizzazione, riteniamo sia, invece, opportuno sottolineare ancora una volta l’importanza dei sentimenti e dei valori di una volta.

Di seguito un estratto dell’intervista rilasciata proprio da nonna Gina, durante la quale ci racconta dell’amore verso il nipote e di un sogno diventato realtà.

Rispondi