Trasformazioni. Paure.

Domani è il mio primo giorno di teatro, ho paura. Sì proprio così, ho paura. Paura di non riuscire a recitare la mia parte quando arriverà il momento, di essere deriso dai ragazzi che lo frequenteranno con me, di essere sgridato dal maestro, insomma: molta paura di non essere all’altezza.”

Oggi ho il compito di latino, ho paura. Sì proprio così, ho paura. Paura di prendere un’insufficienza. Studio latino da almeno tre settimane, ma non mi sento sicuro, non mi sentirò mai sicuro, andrà male senza dubbio, ormai mi conosco e so come vanno queste cose.”

Ieri, mentre bevevo una tazza di tè, mio padre si è avvicinato e mi ha detto che alla mamma è stato diagnosticato un cancro. Ho paura. Sì, proprio così, ho paura. Paura di perderla da un momento all’altro, di perdere il mio unico vero punto di riferimento.”

Stanotte mentre dormivo ho sentito tremare il letto. Mi sono girato verso mia sorella «ma cos’è stato?», in dormiveglia mi ha risposto «penso sia una piccola scossa di terremoto». Ci siamo fissati per qualche secondo. Abbiamo dormito insieme e piano piano la paura è svanita.”

La paura è un’emozione primaria di difesa, provocata da una situazione di pericolo reale, prodotta dalla fantasia, evocata da un ricordo o da una sensazione.

Immaginatevi un mondo senza paura, apparentemente perfetto, dove vivere senza limiti. Ma non saremmo umani, la paura è parte di noi, senza saremmo come un puzzle incompleto. Senza la paura non sapremmo riconoscere un pericolo. In un’altra prospettiva dovremmo essere grati di provare paura ed evitare di affrontarla con ansia e affanno.

Affrontare la paura con ansia e affanno è la cosa più sbagliata possibile. In questo modo riusciamo solo a smarrirci. Per quanto sia difficile è necessario rimanere il più razionali possibile, abbiamo la capacità di capire se la paura che stiamo provando in un determinato attimo ci possa portare realmente a qualcosa di positivo, a superare il pericolo, a maturare e crescere. Molto importante è saper distinguere le paure dalle nostre incertezze e insicurezze. Credo che una vita senza paura non sia possibile, mentre è fondamentale superare le stupide insicurezze che ci bloccano e ci immobilizzano.

Ad esempio la paura della morte può essere utilizzata a nostro favore, per vivere appieno la nostra vita, per goderci ogni giorno come se fosse l’ultimo. L’unico modo di affrontare le nostre emozioni è parlarne, vi stupirà sapere che gli altri, che ci stanno intorno, hanno le nostre stesse paure e così ci si rende conto di come queste possano essere affrontate e governate.

Un consiglio: mi aiuta vivificare il più possibile questa sensazione, in positivo, come se fosse una persona in carne e ossa che possa guidare in tutte le possibili circostanze che si presentino nella vita.

Mario Montalbano

Foto da Adri

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