Un occhio al grande passato, per scrivere il futuro. Steven Zhang, adesso tocca te! E che…calcio.

La storia si ripete.

20 maggio 2018, Stadio Olimpico di Roma, c’è Lazio – Inter.

Grazie al famoso minuto 82’, marchio Vecino, l’Inter conquista la qualificazione ai Gironi di Champions League. Al termine della partita, mentre i giocatori e lo staff nerazzurro festeggiano ancora con i tifosi, l’incredulo Zhang Kangyang, scoppia in lacrime. Probabilmente, stava ancora ricordando il giorno in cui il padre, Zhang Jindong, lo mandò a Milano, alla giovane (ma, non troppo) età di 26 anni, per seguire, in prima persona, le vicende burocratiche legate al passaggio della maggioranza delle quote della società nerazzurra al gruppo Suning.

O forse, Steven, che è sempre stato di lunghe vedute, stava soltanto immaginando cosa sarebbe successo qualche mese più tardi…

29 novembre 2018, stessa ora, stesso posto. C’è ancora Lazio – Inter.

Altra vittoria nerazzurra. Questa volta, però, più netta, figlia della consapevolezza dei propri mezzi e della propria forza, proprio come nelle caratteristiche del suo neopresidente. Infatti, conseguentemente a quanto deliberato dal CdA nerazzurro, in data 26 ottobre 2018, quel giovane che piangeva a bordo campo è diventato il più giovane presidente della storia nerazzurra.

“Che prestazione! Avanti così. Il lavoro e l’impegno messi quotidianamente si ritrovano in prestazioni come queste!”

Non potevano che essere queste le parole di Steven Zhang, dopo la sua “prima” da presidente.

In esse c’è tutto se stesso e lo spirito della sua famiglia. Il padre, infatti, nato in una delle province più povere lungo il fiume Azzurro dell’est, laureatosi a Nanchino in letteratura cinese, lavorò in fabbrica per circa 5 anni prima di mettersi in proprio con il suo primo negozio ed arrivare, oggi, ad essere il capo del gruppo Suning, multinazionale leader nel campo degli elettrodomestici, proprietaria del 20% di tutto il mercato cinese dei prodotti elettronici.

L’arduo e duplice compito del neopresidente sarà, da un lato, quello di dare l’impronta della famiglia Zhang alla “pazza” Inter degli ultimi anni, lavorando duramente ogni giorno per farsi trovare pronta nei momenti che contano ed evitare, restando in tema Lazio – Inter, altri “5 maggio”, di certo non di napoleonica memoria per i tifosi nerazzurri. Dall’altro, con il supporto del suo staff, dovrà continuare a perseguire una crescita economica della società, consentendo al gruppo Suning di affermarsi anche all’interno del mercato europeo.

La storia si ripete. Chissà…

28 maggio 1955, Milano. Questa volta c’è Inter – Lazio.

La prima vittoria della Grande Inter dell’allora neopresidente Angelo Moratti.

Adesso tocca a te scrivere la storia della nuova Inter, ripartendo dal Grande passato.

In bocca al lupo presidente!

Giovanni Adamo

zhang

Rispondi

Chiudi il menu
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: