VIRUS: conosciamoli per evitarli.

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di Michele Stella

SARS-CoV-2: così è stato classificato il virus chiamato provvisoriamente dalle autorità sanitarie internazionali 2019-nCoV (nuovo coronavirus del 2019) e responsabile dei casi dell’epidemia in corso di COVID-19 (Corona Virus Disease), che prende il nome dalla famiglia di virus a cui appartiene. La famiglia dei coronavirus comprende ceppi all’origine sia del comune raffreddore sia di sindromi respiratorie come la MERS e la SARS.

SARS-CoV-2 (https://www.niaid.nih.gov/news-events/novel-coronavirus-sarscov2-images)

Vi confesso che non vi parlerò tanto di questa epidemia né di SARS-CoV-2 in maniera molto approfondita (almeno per questa volta), mi limiterò a indicarvi le fonti dove è possibile trovare le informazioni più corrette e ufficiali rilasciate dalla WHO (World Health Organization). Sperando che i più curiosi siano rimasti a leggere ancora dopo lo spoiler, credo sia importante, in un contesto di confusione di informazioni, avere chiaro e conoscere bene la categoria a cui appartiene il protagonista delle pagine di cronaca che sta arrecando non pochi problemi alla sanità mondiale: i VIRUS.

Cosa sono i virus?

I virus sono elementi genetici infettivi mobili (da alcuni scienziati classificati anche come microrganismi non cellulari). La natura non cellulare dei virus li rende strutture non catalogabili come esseri viventi, ma al limite del concetto di vita. Essi non possiedono molti degli attributi e delle strutture che definiscono una cellula, in particolare non sono sistemi dinamici e aperti in grado di assumere nutrienti ed espellere prodotti di scarto. Solo quando infettano una cellula, i virus acquisiscono la caratteristica chiave di un sistema vivente, quella della riproduzione. A differenza delle cellule, i virus non possiedono attività metaboliche proprie e benché possiedano un genoma (quindi dei geni) non sono in grado di tradurlo (mancano i ribosomi, ndr), dipendono quindi dal macchinario biosintetico della cellula per la sintesi delle proteine.

I virus sono tutti parassiti endocellulari obbligati. All’esterno delle cellule ospiti sono costituiti da un virione, formato da una capsula proteica detta capside, contenente l’acido nucleico che può essere DNA o RNA. Le forme di queste particelle vanno da semplici forme elicoidali e icosaedriche per alcune specie di virus, fino a strutture più complesse. Come già accennato, i virioni non possiedono un metabolismo proprio, vengono quindi trasportati passivamente finché non trovano una cellula da infettare. L’infezione di una cellula ospite richiede il legame con proteine specifiche di membrana.

Nelle cellule infettate i virus perdono la loro struttura da virione ed esistono esclusivamente come acidi nucleici e proteine derivate che assumono il controllo di parte dell’attività biosintetica cellulare al fine di produrre nuovi virioni.

Alcuni virus possono inserire fisicamente il loro genoma in quello dell’ospite in modo che sia replicato insieme con esso. Il genoma virale inserito in quello dell’ospite viene chiamato provirus e produrrà nuovi virioni.

I virus sono in grado di infettare ogni tipo di cellula, comprese quelle microbiche.

Diversità delle forme e dimensioni di virus animali (Dehò G, 2014)

Negli animali, le infezioni virali provocano una risposta immunitaria che solitamente elimina il virus infettante. Le risposte immunitarie possono essere prodotte anche da vaccini, che conferiscono un’immunità artificialmente acquisita per l’infezione virale specifica. Tuttavia, alcuni virus, come ad esempio quelli che causano l’AIDS e l’epatite virale, sono in grado di eludere queste risposte immunitarie provocando delle infezioni croniche. È fondamentale sottolineare come gli antibiotici non hanno alcun effetto sui virus, ma sono stati sviluppati diversi farmaci antivirali.

Cosa sono i coronavirus

I coronavirus (CoV) sono un’ampia famiglia di virus respiratori che possono causare malattie da lievi a moderate, dal comune raffreddore a sindromi respiratorie come la MERS (sindrome respiratoria mediorientale, Middle East respiratory syndrome) e la SARS (sindrome respiratoria acuta grave, Severe acute respiratory syndrome). Sono chiamati così per le punte a forma di corona che sono presenti sulla loro superficie.

I coronavirus sono comuni in molte specie animali (come i cammelli e i pipistrelli) ma in alcuni casi, se pur raramente, possono evolversi e infettare l’uomo per poi diffondersi nella popolazione. Un nuovo coronavirus è un nuovo ceppo di coronavirus che non è stato mai identificato nell’uomo.

I coronavirus umani conosciuti ad oggi, comuni in tutto il mondo, sono sette, alcuni identificati diversi anni fa (i primi a metà degli anni sessanta) e alcuni identificati nel nuovo millennio.

Coronavirus umani comuni

  • 229E (α coronavirus)
  • NL63 (α coronavirus)
  • OC43 (β coronavirus)
  • HKU1 (β coronavirus)

Altri coronavirus umani

  • MERS-CoV (il β coronavirus che causa la Middle East respiratory syndrome)
  • SARS-CoV (il β coronavirus che causa la Severe acute respiratory syndrome)
  • SARS-CoV-2(il β coronavirus che causa la COVID-19)

Tornando all’epidemia contemporanea, la WHO suggerisce le seguenti risposte alla COVID-19:

Come ci si può infettare?

La diffusione da persona a persona si pensa possa avvenire principalmente attraverso goccioline respiratorie prodotte quando una persona infetta tossisce o starnutisce, in modo simile a come si diffondono l’influenza e altri agenti patogeni respiratori. Analogamente a SARS e MERS, la diffusione tra le persone avviene attraverso contatti ravvicinati.

Quali sono i sintomi?

Le infezioni confermate da 2019-nCoV possono provocare una sintomatologia da lieve (80% dei casi), a severa (20% dei casi) con esiti letali (2% dei casi).

I sintomi possono comparire da 2 a 14 giorni dopo l’esposizione e includono:

  • Febbre
  • Tosse
  • Difficoltà respiratoria

Come prevenire l’infezione?

L’Organizzazione Mondiale della salute raccomanda le seguenti precauzioni e misure igieniche https://www.who.int/emergencies/diseases/novel-coronavirus-2019/advice-for-public :

  • Lavare spesso le mani con gel disinfettanti o con acqua e sapone;
  • Quando si tossisce e si starnutisce, coprire la bocca e il naso con un gomito o un fazzoletto, gettare via immediatamente i fazzoletti e lavarsi le mani;
  • Evitare il contatto ravvicinato con chiunque abbia la febbre e la tosse.
  • In caso di febbre, tosse e difficoltà respiratorie, rivolgersi tempestivamente a un medico e riferire agli operatori sanitari di eventuali viaggi nelle settimane precedenti.

In Italia il virus non circola, anche grazie alle misure messe in piedi dal Ministero. Per cui non è giustificata nessuna esasperata preoccupazione, nessuna discriminazione odiosa nei confronti dei cinesi e non è necessaria nessuna straordinaria precauzione particolare, se non quelle consigliate per qualunque tipo di infezione e ovviamente di evitare i viaggi verso le zone interessate dall’epidemia. Non è corretto neanche sostenere con superficialità che SARS-CoV-2 è meno grave, o poco più grave dell‘influenza. Contro l’influenza abbiamo già un’immunità (chi più, chi meno), un vaccino e farmaci efficaci. Le morti causate dall’influenza colpiscono in grandissima parte persone con altri problemi di salute, avanti negli anni e immunocompromesse.

Contro il nuovo coronavirus non abbiamo probabilmente un’immunità (essendo un virus nuovo, ndr), non abbiamo vaccino e neppure farmaci. Inoltre, la patologia causata da questo virus è probabilmente più grave di quella attualmente causata dal virus influenzale, anche in persone giovani e in perfetta salute.

Per cui niente panico, ma è corretto dire che COVID-19 non è l’influenza.

A questi link potete trovare tutti i dati ufficiali, le informazioni sicure e gli ultimi aggiornamenti su SARS-CoV-2 e l’epidemia di  COVID-19 :

REFERENZE

  1. Istituto Superiore di Sanità – Epicentro: https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/
  2. World Health Organization – Coronavirus disease (COVID-19) outbreak:https://www.who.int/emergencies/diseases/novel-coronavirus-2019
  3. National Institutes of Health (NIH): https://www.niaid.nih.gov/news-events/novel-coronavirus-sarscov2-images 
  4. Dehò G, Galli E. Biologia dei microrganismi. Casa editrice Ambrosiana, 2014
  5. Madigan MT, Martinko JM, Brock Biologia dei microrganismi. Casa editrice Ambrosiana,2015 
  6. MEDICALfacts di Roberto Burioni: https://www.medicalfacts.it/
  7. Le Scienze: https://www.lescienze.it/
  8. Scientific American:  https://www.scientificamerican.com/
  9. scientificamerican.com/article/how-coronaviruses-cause-infection-from-colds-to-deadly-pneumonia1
  10. Ministero della Salute: http://www.salute.gov.it/portale/home.html
  11. https://it.wikipedia.org 

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