Vivere o morire di Motta

di Pino Puglisi

Ormai non è più la prima volta che mi capita di essere totalmente travolto per puro caso da un gruppo, o da un artista, qualche istante prima di scrivere l’articolo per questo blog. È come se fosse un incantesimo, e ogni volta ne rimango sempre stupito e affascinato.

Il mio primo ascolto è avvenuto quasi tre anni fa su consiglio di un amico, ma non mi aveva  colpito, anzi, mi aveva lasciato totalmente perplesso. Mi è arrivato solo adesso, dopo tre anni, e mi ha incuriosito non poco. L’artista di cui parlo è Francesco Motta, che mi era stato presentato come un artista emergente molto interessante. La prima volta sarà stato il suo timbro vocale a non attrarmi e a non catturarmi, mentre, adesso, non so cosa sia scattato nella mia mente, forse ho provato ad ascoltarlo meglio, forse sono più predisposto ad ascoltare la sua musica, chissà?!

Vivere o morire esce nel 2018 e vince la Targa Tenco nella categoria “Miglior disco in assoluto”: è un inno a buttarsi nella mischia, a perdere il controllo anche a costo di sbagliare, di fallire, perché nella vita si ha bisogno del coraggio e della vitalità di una presa di posizione chiara e netta. Probabilmente sono stati la cura meticolosa per i dettagli e le sonorità ad attrarmi verso questo album, con la canzone di apertura, un po’ soffocata Ed è quasi come essere felice e i rintocchi notturni di Vivere o morire.

Una serie di canzoni, Quello che siamo diventati, insieme a Chissà dove sarai (arricchita dall’ arrangiamento d’archi) e La prima volta, rivelano tutto il cambiamento sonoro dell’album rispetto al precedente La fine dei vent’anni. È netto l’ordine fatto fra i suoni, che porta a un folk dallo spirito world ancora più forte.

Motta suona più sicuro, rimane particolarmente ruvido ma delicato al tempo stesso, tutto è ancora efficacemente diretto, senza giri di parole. Magari al primo ascolto non rimarrete colpiti come è successo a me, ma con il tempo e con i successivi ascolti la curiosità cresce. Buon ascolto!

Rispondi

Chiudi il menu
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: