“X Agosto”… tutti in campo

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di Giovanni e Valerio Adamo

“X Agosto”… tutti in campo
Un titolo particolare, penserete!

I più attenti avranno subito pensato al titolo della lirica di Giovanni Pascoli, i più distratti, invece,  avranno  letto “Per Agosto”, come imponevano gli SMS mandati dopo il 2000 – ottimizzare caratteri per spendere meno – in questo modo “per” si trasformava in “x”, “comunque” in “cmq” e dulcis in fundo “chi sei?” in “k 6?” e la conversazione filava, proseguiva per giorni interi su schermi da perdere la vista e con un’intensità tale che gli adolescenti cominciavano, sempre più spesso, a parlare con il T9 dentro la testa più che nel cellulare.

Perdonate la digressione, torniamo a noi!

Perché questo titolo? Perché la nostra cara Uefa sembrerebbe aver cominciato a dettare i tempi di un ritorno in campo, sia ben chiaro a tutti, non si possono interrompere competizioni continentali per club, pena la morte! Non sia mai che la messa in sicurezza dei calciatori, degli addetti ai servizi e delle strutture abbia priorità, i ritmi vengono sempre scanditi dall’unico ed inimitabile dio dei nostri giorni: il denaro. Un po’ troppo ricorrente come tema, me ne rendo conto, ma evidentemente non impariamo proprio mai, nemmeno davanti alla malattia, ai morti, ad una pandemia storica!

“Resto dell’idea che certe curve siano molto migliori di certe tribune.”
SERSE COSMI

Facendo seguito alla fuga di notizie avvenuta nelle ultime ore, Champions League ed Europa League dovrebbero, infatti, ricominciare e concludersi entro il mese di Agosto. La gente muore tutti i giorni, in Italia a maggior ragione ne muore tanta, ma loro non si fermano. Abbiamo posticipato un evento sportivo di interesse pubblico come l’europeo, perché ormai puramente rappresentativo ed istituzionale, quasi una palla al piede per le grandi aziende del calcio… scusate, le grandi squadre! Archiviato quello, però, possiamo programmare il ritorno degli ottavi di Champions League e l’andata di quelli di Europa League: tutto minuziosamente studiato, in un mese di Agosto dalle grandi emozioni, non potremo goderci il nostro sole e il nostro mare, probabilmente, ma avremo l’esclusiva di un calcio davvero innovativo. D’altronde si sa, quale mese migliore di Agosto per una partita a Siviglia all’insegna di un clima mite e temperato, ideale per le prestazioni degli atleti, oppure a Barcellona, con l’aggravante della partita successiva disputata dopo tre giorni e qualora si superasse il turno, tutti sotto la doccia a festeggiare… ops, ma non si festeggia sotto la curva? NO! Sotto la doccia, perché bisogna riposare e allenarsi il giorno dopo, perché poi c’è la trasferta, il volo, gli spostamenti, un altro allenamento, poi la partita di andata del turno successivo e poi il ritorno e poi sotto la doccia e poi di nuovo, e poi di nuovo… Mamma mia, ci fanno pure male le dita, abbiamo scritto così velocemente pensando agli orari che dovranno essere rispettati che ci è venuto un attacco d’ansia, seguìto da un momento di assoluta perdita di sensibilità delle mani. Continuando su questi schemi, i giocatori arriverebbero talmente stanchi al traguardo che invece di alzare al cielo la coppa, procederebbero direttamente con la foto di rito tutti insieme seduti per terra, chi sonnecchiando, chi ormai fuori di sé con lo sguardo perso nel vuoto, chi negli spogliatoi, totalmente estraneo ai festeggiamenti.

Time out! Riflettiamo…

Non potremo sicuramente influenzare questa scelta, ma almeno proviamo a capire quanto sia sbagliata e quanto sia nociva per il messaggio che arriva alla gente. L’uomo in quanto essere vivente, in quanto cittadino, in quanto parte di una città nonché di una comunità e di una famiglia, viene soltanto dopo il calciatore dipendente di una squadra e, in relazione a quanto sopra, non può nemmeno decidere della propria incolumità. Non sappiamo cosa ci aspetta nei prossimi mesi, ma per certo sappiamo che il calcio al più presto dovrà ricominciare, non perché “il calcio è di chi lo ama”, citando uno slogan di qualche tempo fa, bensì perché rappresenta la terza industria del Paese.

“A mio parere, la grande popolarità che ha il calcio nel mondo non è dovuta alle farmacie o agli uffici finanziari, bensì al fatto che in ogni piazza in ogni angolo del mondo c’è un bambino che gioca e si diverte con un pallone tra i piedi. Ma il calcio, oggi, è sempre più un’industria e sempre meno un gioco.”
ZDENEK ZEMAN

Quindi, carissimi, qualunque sia stata la vostra interpretazione del titolo “X Agosto” – 10 Agosto o per Agosto – avevate ragione, perché avremo partite da guardare sia il 10 Agosto che per tutto il resto del mese!

Sperando che stiate tutti bene, un caro saluto a tutti.  

A presto

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